Prima Veroli, il presidente leonardo Zeppieri: "Voglio una reazione"
La situazione è molto difficile in casa Prima Veroli, e in vista della sfida di domani sera contro la Morpho Basket Piacenza, ad analizzare il momento della Prima e a chiamare a raccolta il pubblico giallorosso, è il numero uno di via Parco della Rimembranza Leonardo Zeppieri.
La gara contro la Morpho Piacenza un crocevia importante per la vostra stagione, dopo il quale fare un ulteriore punto della situazione?
“Sicuramente si. Negli ultimi tre o quattro anni siamo stati abituati a giocare per altri obiettivi, ma dobbiamo assolutamente risollevarci. E’ cambiato tutto rispetto agli anni scorsi, ma dobbiamo cercare assolutamente di mantenere la categoria, un patrimonio per tutto il territorio”
Quante volte ha pensato che si sta rischiando veramente di rovinare tutto?
“Spesso purtroppo, per quello che sta accadendo in campo e fuori. Non è sicuramente facile andare avanti. Il nostro è un territorio povero, che forse non merita questa categoria importante per quanto riguarda la pallacanestro. Ci sono imprenditori che promettono ma poi non mantengono gli impegni, e questo è un male per tutti”
In squadra, però, ci hanno spiegato come nello spogliatoio la parola retrocessione non sia quasi mai circolata!
“Sbagliano. Farebbero bene a parlarne, perché la situazione è molto critica. Anzi, la mia paura è che si continui a pensare che questa squadra dispone di una forza che consenta senza grossi problemi di raggiungere la salvezza. Certo, questo è quello che spero, e credo lo vogliano in tanti, ma non è assolutamente una cosa automatica, ed essere troppo sicuri potrebbe essere un errore”
Se non dovesse arrivare una risposta contro Piacenza, Gentile o qualche atleta rischierebbe?
“Sicuramente si. Tutti sarebbero sulla graticola. C’è da dire, comunque, che questa è una fase estremamente delicata. Se si interviene si rischia di sbagliare ancora. In caso contrario, invece, si possono aver rimorsi sul fatto che si sarebbe potuto fare meglio. Dobbiamo andare avanti analizzando per bene tutto quanto, consci delle nostre potenzialità, e sicuri che ci sono tutte le possibilità per rialzarci e salvare la stagione”
Chi l’ha delusa di più fino ad ora?
“Tutti quanti in un certo senso. Sarebbe però deleterio parlarne ora. Ci sarà tempo per analizzare quello che non ha funzionato in questa stagione. Ora però la cosa più importate è cercare di ritrovare il giusto atteggiamento e salvare il salvabile”
La società sta facendo del tutto per riempire il Palasport. La Legadue ha però diffuso dati non confortanti per la Prima in termini di pubblico e incassi.
“Questa è la mia delusione più grande, e mi porterà a riflettere moltissimo a fine stagione. Il territorio non ha risposto come mi sarei aspettato, e questo per noi non è un buon incentivo per andare avanti. A fine anno, però, valuteremo con attenzione come comportarci”
Se la sente di fare un appello, affinchè nelle prossime settimane sia il pubblico a dare un mano ai giocatori?
“Anche in sede di Consiglio di Amministrazione, ho fatto capire che serve una mano da parte di tutti, tutti sono utili, tutti sono indispensabili. E certamente un grande aiuto deve arrivarci anche dal nostro pubblico e dai nostri tifosi. Dobbiamo cercare di stare sul pezzo come si dice in questi casi, e in questo momento abbiamo bisogno del loro sostegno”
Presidente, negli ultimi giorni è stata resa nota la riforma dei campionati. La Legadue diventerà un torneo non professionista. Ha senso continuare a programmare investimenti importanti come ha fatto la sua società negli ultimi anni?
“Il momento di crisi è sotto gli occhi di tutti. Vedremo come verrà attuata la riforma, ma pensando alla pallavolo, per esempio, anche il massimo campionato è dilettantistico. Per quanto riguarda la Legadue, non credo cambierà tantissimo. Certo, ci sarà uno straniero in meno rispetto ad ora, ma credo che il torneo rimarrà comunque di alto livello”
Carlo Capone