Fileni BPA Jesi, da uno spareggio all'altro
Dopo l'estasi vissuta nel finale incandescente e vincente con la Tezenis Verona, ieri la Fileni Bpa è tornata ad allenarsi con le sedute di atletica mattutine agli ordini del preparatore Bettini. L'unica noia riguarda Ryan Hoover, fermo a causa di una lieve distorsione alla caviglia. La squadra ha iniziato a proiettarsi verso l'appuntamento di domenica prossima, la sfida in casa di Brescia che Jesi, dal suo settimo posto in classifica, vede attualmente due lunghezze più avanti. Dopo quella contro Verona, potrebbe trattarsi un'altra sfida spareggio per la Fileni Bpa, anche se stavolta da giocare fuori casa. Intanto un'altra nota per quello che riguarda il match vinto domenica scorsa con la Tezenis viene offerta dai provvedimenti del giudice sportivo: 333 euro di multa all'Aurora "per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri". Più interessante ancora può invece risultare quanto espresso nei confronti di Di Giuliomaria, giocatore scaligero al centro della svolta della gara del Pala-Triccoli. Il lungo veronese, vistosi fischiare contro il quinto fallo commesso su Maggioli, era stato anche fonte del successivo fallo tecnico alla panca gialloblù che, consegnando a Jesi un quadruplo passaggio in lunetta e palla in mano (di qui altri due liberi e un parziale di 6-0), aveva fruttato alla Fileni Bpa il ritorno a -1 a 2' e 40" dal termine. A Di Giuliomaria la "deplorazione per comportamento non regolamentare, plateale, verso il pubblico, posto in essere durante lo svolgimento della gara". Chiuso il capitolo Verona, si apre quello di Brescia, squadra contro la quale all'andata arrivò al PalaTriccoli una sconfitta al veleno e tante polemiche per l'Aurora. Sul fronte giovanile, si registra il sofferto ma importante successo per 75-74 colto dall'under 19 d'Eccellenza nel derby contro i pari età di Montegranaro. I baby di Cagnazzo e Rossetti restano in corsa per la qualificazione alle finali nazionali e dopo un turno di riposo andranno a giocarsi fra due settimane un'importante sfida in casa della Don Bosco Livorno.
FABRIZIO ROMAGNOLI