Serie B - L’Assigeco vuole i playoff: trasferta cruciale a Treviglio
La sconfitta di sabato contro Vigevano ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa Assigeco, ma i numerosi tifosi presenti al PalaBanca hanno comunque applaudito la solida prestazione dei ragazzi di coach Lottici chiamati a sfidare la squadra che da inizio campionato sta dominando la classifica. Il finale punto a punto non ha premiato i Lupi, che questa domenica 12 aprile alle 18:00 si troveranno a sfidare la TAV Treviglio Brianza Basket al PalaFacchetti. La sfida è probabilmente la più importante della stagione, in quanto una vittoria consentirebbe a Piacenza di raggiungere i lombardi in classifica e portare dalla propria parte gli scontri diretti fra le formazioni.
Tutta la squadra ha gli occhi puntati sull’imminente sfida: l’obiettivo è quello di tornare a Piacenza coi due punti, e coach Lottici sembra avere le idee chiare sull’atteggiamento da mostrare in campo: “È sicuramente una partita molto importante, ma abbiamo dimostrato che quando siamo concentrati, determinati e uniti possiamo giocarcela contro chiunque. Chiaramente, sul campo di una squadra come Treviglio non sarà una partita facile, ma dobbiamo assolutamente provare a giocare con la stessa intensità e determinazione messa in campo sabato”.
Nonostante l’esito negativo, contro Vigevano avete giocato un’ottima gara. Quali sono le tue considerazioni sul match? “Credo i ragazzi abbiano giocato una partita importante sotto tutti gli aspetti, contro una squadra che sta dominando il campionato. Alla fine ciò che ha deciso il match sono stati gli episodi e qualche chiamata arbitrale che purtroppo non ci ha dato una mano: penso ad esempio al punto tolto sul tiro da tre punti di Mazzucchelli che ha inciso in maniera importante sulla gestione del finale. Nonostante ciò, la squadra si è espressa con grande determinazione, come richiedeva una partita contro un’avversaria di tale qualità. Dobbiamo portare a casa la consapevolezza che quando siamo tutti connessi e sulla stessa lunghezza d’onda possiamo offrire prestazioni importanti come quella di sabato, ma anche che abbiamo ancora del lavoro da fare sui dettagli e sulla gestione di qualche possesso che talvolta finisce per penalizzarci”.
Talvolta abbiamo visto l’Assigeco fare troppo affidamento sulle individualità. In che modo, invece, pensi di poter proseguire sul buon livello di gioco di squadra che avete espresso sabato? “È un aspetto su cui stiamo lavorando. Pure nell’ottima partita di sabato, credo che avremmo potuto fare qualcosa di più nei cinque minuti iniziali del terzo quarto, anche per la maggiore intensità difensiva di Vigevano. Siamo di nuovo caduti nel tranello del palleggio, interrompendo la circolazione del pallone e finendo per penalizzarci, dando la possibilità a Vigevano di rientrare in partita. Penso che questo aspetto del nostro gioco derivi un po’ dalle caratteristiche individuali, ma anche da un certo tipo di lavoro su cui dobbiamo ancora fare passi avanti”.
La stagione regolare è quasi giunta a conclusione: quali sono a questo punto i vostri maggiori punti di forza e quali invece gli aspetti su cui continuare a lavorare? “Rispetto a qualche mese fa abbiamo aumentato l’intensità e la partecipazione difensiva, oltre ad aver migliorato la nostra capacità di sopperire agli svantaggi atletici e fisici soprattutto in certi ruoli. Quando però non tutti siamo nella partita ci sono dei momenti in cui cala il buio e non ci riconosciamo più come squadra. Basti pensare alle due partite contro Fiorenzuola e Casale Monferrato”.
In seguito ai provvedimenti disciplinari emessi dalla FIP in data 8 aprile 2026, il direttore sportivo Alessandro Pagani desidera dichiarare: “Rispettiamo il verdetto del campo, tuttavia siamo rimasti molto stupiti e amareggiati nell’apprendere nella giornata di mercoledì 8 aprile della squalifica per una gara del nostro capo allenatore Simone Lottici per comportamento protestatario e offensivo nei confronti degli arbitri. Ero personalmente presente nel tunnel degli spogliatoi e Simone ha semplicemente espresso il suo disappunto in modo e toni consoni per aver subito delle ingiustizie arbitrali, che sono state all’occhio di tutti i presenti. Trovo assurdo che sia stato squalificato per una gara quando un giocatore di Vigevano per uno spintone a gioco fermo, e quindi per un gesto totalmente al di fuori delle regole di gioco, sia stato sanzionato solamente con un fallo antisportivo. Non solo io, ma tutta la società, hanno trovato questa decisione fuori luogo. Siamo e saremo sempre al fianco del nostro allenatore, la sanzione è già stata tramutata in multa, come consentito dalla normativa, e Simone sarà regolarmente in panchina per il match di domenica contro Treviglio”.
TAV TREVIGLIO BRIANZA BASKET La formazione allenata da coach Davide Villa occupa attualmente il quinto posto in classifica, a solo due punti di distanza dai Lupi. Con un solo stop – arrivato in trasferta contro gli Herons Montecatini - nelle ultime cinque partite, i lombardi stanno vivendo un ottimo momento di forma, e sperano di ribaltare la vittoria biancorossoblu del girone di andata per consolidare il piazzamento in classifica. Le chiavi del quintetto sono affidate Michele Rubbini, ormai un veterano della categoria, mentre al suo fianco ci sarà il giovane Marco Restelli, che quest’anno si è consacrato come buon realizzatore e tiratore. Sulle ali troveremo lo storico capitano Davide Reati e il tiratore ex Vigevano Celis Taflaj, mentre sotto canestro ci sarà il pivot croato Aleksandar Marcius a fare valere la sua stazza ed esperienza. Armi importanti in uscita dalla panchina sono le giovani guardie Richard Morina e Theo Anchisi, che portano punti e creatività alla second unit, mentre Giacomo Zanetti e Pietro Agostini daranno il cambio al reparto lunghi. In dubbio la presenza di Tommaso Rossi e Matteo Galassi, che hanno saltato le ultime due uscite stagionali per infortunio, mentre completano il roster i giovani Mirko Rossetti, Alessandro Daccò e Andrea Ronchi. Il match di andata ha visto una spettacolare Assigeco trionfare sui lombardi grazie al provvidenziale canestro sulla sirena di Max Ferraro, abile nel farsi trovare pronto a rimbalzo d’attacco per poi firmare il canestro dell’87-86 in favore dei Lupi.