Serie B - Assigeco vs Infodrive Capo d’Orlando: cuore paladino, ma la spunta Piacenza
L’Infodrive Capo d’Orlando lotta fino all’ultimo possesso al PalaBanca di Piacenza, ma deve arrendersi all’Assigeco per 85-79. Una gara intensa, fisica, giocata a ritmi alti e rimasta in equilibrio per lunghi tratti. I paladini offrono una prova di squadra importante, con ben sei uomini in doppia cifra, segnale di un collettivo vivo e compatto. Dopo essere tornati più volte dal -9, l’Orlandina riesce anche a mettere la testa avanti nel terzo quarto, ma nel finale la maggiore lucidità dei padroni di casa fa la differenza. La cronaca del match:
1° Quarto – Equilibrio e prime fiammate L’avvio è teso, vibrante, carico di significato in chiave classifica. Si segna con continuità nei primi possessi: l’Infodrive trova subito ritmo offensivo con Jasaitis e con il solito Franco Gaetano, dominante sotto le plance, che firma il 6-9. L’Assigeco risponde cambiando energia. L’ingresso di Ferraro alza il ritmo dei padroni di casa: due triple consecutive e un parziale di 12-4 ribaltano l’inerzia fino al 18-13, costringendo coach Bolignano al timeout. La reazione paladina è immediata. Dalla panchina esce una squadra più aggressiva, guidata da un ispirato Marco Contento che firma il contro-parziale di 6-0 per il 18-19. Nel finale botta e risposta tra Contento e Varesin dalla media, prima che lo stesso Varesin, a pochi secondi dalla sirena, realizzi il 22-21 che chiude il primo periodo.
2° Quarto – Intensità e continui sorpassi Il secondo quarto si apre con un’Infodrive determinata e brillante. Moltrasio, Contento e il neo-acquisto Pollone alzano i giri dell’attacco e riportano avanti Capo d’Orlando sul 27-31. Piacenza prova a ricucire con un 5-0, ma i paladini restano lucidi. Sotto canestro Simon e Gaetano garantiscono presenza e solidità, mentre è ancora Pollone dall’arco a fissare il 35-39. Negli ultimi tre minuti, però, l’Assigeco alza la pressione difensiva e cambia l’inerzia del match: Valesin colpisce in transizione, Poggi realizza un elegante fadeaway dal post e i padroni di casa tornano avanti sul 43-39. A spezzare il momento negativo è Gaetano, che segna il canestro del 43-41 con cui si va all’intervallo lungo.
3° Quarto – Reazione d’orgoglio dei paladini Al rientro dagli spogliatoi Piacenza sembra avere un altro passo. L’intensità difensiva dei padroni di casa cresce, i tiri diventano più contestati e l’attacco paladino fatica a trovare ritmo. Guidati dalla coppia Valesin–Ferraro, i biancorossi piazzano un parziale di 13-6 che vale il 56-47. È il momento più complicato della gara per l’Orlandina, ma ancora una volta è il timeout di coach Bolignano a cambiare il volto della gara. La risposta è di carattere: Palermo e Jasaitis guidano un parziale di 11-2 che riporta Capo d’Orlando a un solo possesso di distanza (59-58). I paladini ritrovano fiducia, aggressività e fluidità offensiva. Nel finale di quarto il cuore biancazzurro batte fortissimo: prima la penetrazione di Contento, poi i liberi di Matteo Palermo valgono il sorpasso sul 60-62. Una rimonta costruita con pazienza, esperienza e grande spirito di squadra.
4° Quarto – Decisivo l’ultimo strappo piacentino Pollone inaugura l’ultimo periodo dalla lunetta, ma l’Assigeco risponde con una fiammata devastante: due triple consecutive e punti dalla linea della carità valgono un 7-0 che riporta i padroni di casa sul 67-64. A sette minuti dalla fine è Gianmarco Bertetti a riaccendere la speranza con la tripla del 67-67. Ma Piacenza è in ritmo: Poggi firma un 5-0 personale, Grigonia colpisce dall’arco e il parziale dei primi cinque minuti dice 15-4, con il tabellone che segna 75-67. Capo d’Orlando non molla. Palermo e Antonietti riportano i paladini sul 76-71, ma un Calbini in grande serata tiene avanti i suoi fino all’80-73. Nel minuto finale Jasaitis trova la tripla che riapre tutto, Bertetti è glaciale dalla lunetta e il punteggio torna in bilico sull’82-79. Ma la lucidità di Valesin dalla linea dei liberi chiude definitivamente i conti: prima l’84-79, poi l’85-79 finale dopo l’ultima preghiera di Bertetti che non trova il fondo della retina.
UCC Assigeco Piacenza - Infodrive Capo d'Orlando 85-79 (22-21, 21-20, 17-22, 25-16)
UCC Assigeco Piacenza: Leonardo Valesin 26 (3/3, 3/5), Lorenzo Calbini 22 (4/7, 2/5), Massimiliano Ferraro 15 (1/1, 4/5), Giovanni Poggi 11 (4/8, 0/2), Simon obinna Anaekwe 6 (2/2, 0/0), Martino Criconia 4 (0/0, 1/4), Dalton Pepper 1 (0/4, 0/3), Gianmarco Fiorillo 0 (0/1, 0/3), Joaquin Sarmiento 0 (0/0, 0/1), Andrea Mazzucchelli 0 (0/0, 0/0), Kuot yak deng Kuot 0 (0/0, 0/0), Gabriele Cattivelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 27 / 39 - Rimbalzi: 31 8 + 23 (Giovanni Poggi 10) - Assist: 18 (Lorenzo Calbini 6)
Infodrive Capo d'Orlando: Matteo Palermo 13 (2/4, 2/4), Simas Jasaitis 13 (2/5, 3/5), Franco Gaetano 10 (4/7, 0/0), Ugo Simon 10 (2/3, 1/1), Marco Contento 10 (3/4, 1/5), Matteo Pollone 10 (2/3, 1/3), Gianmarco Bertetti 7 (0/0, 1/8), Vittorio Moltrasio 4 (2/3, 0/2), Luca Antonietti 2 (1/2, 0/1), Jacopo Rapetti 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 24 - Rimbalzi: 29 9 + 20 (Franco Gaetano 8) - Assist: 17 (Gianmarco Bertetti 4)