Pillastrini: «Ferrari? Non sarei andato alla Virtus». E su Karvel Anderson...
Intervistato da Il Messaggero ed. Veneto, Stefano Pillastrini è tornato a parlare di Francesco Ferrari e del suo approdo alla Virtus Bologna. "Non avrei fatto mai questa scelta, e nemmeno fossi stato nella Virtus", ha detto il coach della Gesteco Cividale a "Palla A2". "Deve migliorare giocando, per adattarsi avrebbe bisogno di tempo, di un precampionato con due mesi di tempo davanti, questo sarebbe stato più semplice e la Virtus avrebbe potuto inserirlo senza fretta. Ma lui è un ragazzo di qualità e talento, cercherà di imparare partendo dalla panchina o giocando poco: spero abbia fatto la scelta giusta, glielo auguro, ma per me non lo è. Non lo dico per il bene di Cividale, ma perchè forse è stata scelta la strada più difficile".
Per Cividale, l'uscita di Ferrari è stata sicuramente un duro colpo: "In cosa ci manca? Abbiamo subito a rimbalzo, cosa a cui non eravamo abituati. A togliere ad una squadra il miglior realizzatore e rimbalzista qualcosa cambia per forza. Però tutti quanti possono fare qualcosa in più, anche con l'arrivo di Costi potremo continuare ad avere un approccio positivo, efficiente e avere buoni risultati”, ha detto il coach della Gesteco. Si parla anche di Karvel Anderson: "Non abbiamo intenzione di cambiare per cambiare, ma migliorare la squadra. Ora vogliamo che Lucio [Redivo] possa tornare a giocare come sa, ai suoi livello. Poi è chiaro che Anderson è un'opzione che abbiamo, una situazione che teniamo in considerazione. Ma ora la concentrazione è nel far giocare bene Lucio".