Match impegnativo per l'Unicusano Avellino contro la Victoria Libertas Pesaro
Il primo impegno infrasettimanale del 2026 porta l’Unicusano Avellino Basket a sfidare, questa sera alle 20.30, la Victoria Libertas Pesaro guidata da coach Spiro Leka. La gara è valida per la ventitreesima giornata della Serie A2 e sarà diretta dagli arbitri Gianluca Gagliardi di Anagni, Claudio Berlangieri di Trezzano e Umberto Tallon di Bologna. Nel match d’andata furono i marchigiani ad avere la meglio, imponendosi 93-72 grazie a una prestazione solida e continua, trascinati da un Berdini in grande serata. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con umori opposti: Avellino è reduce dalla sconfitta sul parquet di Torino, mentre Pesaro ha superato senza difficoltà Bergamo per 79-68.
Quella di stasera si preannuncia una sfida particolare, perché Pesaro ha un’identità ben definita e proverà a limitare Avellino soprattutto attraverso la propria solidità difensiva. La formazione di coach Di Carlo dovrà rispondere sul piano fisico, controllare il rimbalzo e provare a correre in campo aperto per imporre il proprio ritmo. In difesa i biancoverdi avranno un piccolo vantaggio: Tambone è frenato da problemi alla schiena, mentre Miniotas sarà regolarmente in campo e rappresenta un giocatore capace di far girare bene la squadra. Occhio anche a Bertini e Bucarelli, mentre resta da valutare la presenza di Truchetti. Sotto canestro Pesaro può contare sull’esperienza di De Laurentis e sull’impatto di Virginio in ala.
L’AVVERSARIO
La VL Pesaro di Spiro Leka è stata una delle squadre più continue del girone d’andata, chiuso a quota 26 punti e con il primo posto sfumato solo per gli scontri diretti. La formazione marchigiana ha impressionato per durezza, organizzazione e identità difensiva, elementi che hanno rappresentato la base dei suoi successi. Il gruppo ruota attorno a un pivot di riferimento e a un Tambone che, nella prima metà di stagione, è stato probabilmente l’italiano più determinante dell’intero campionato. Leka ha valorizzato ogni elemento del roster, dando spazio anche a giovani come Bertini e affidandosi alla leadership di Maretto, simbolo della squadra. Importante anche il contributo dell’americano Felder, giocatore di complemento ma capace di esaltare i compagni.
I NUMERI
Avellino mostra segnali di crescita costante: la difesa sta migliorando e la squadra concede 80.6 punti di media, tirando con il 52% da due, il 35% da tre e il 76% ai liberi. Sono quattro i giocatori stabilmente in doppia cifra: Lewis, Mussini, Chandler e Grande.
Pesaro segna 82.2 punti a partita. I migliori realizzatori sono Tambone (15.0 di media) e Miniotas (14.4), seguiti da Bertini che contribuisce con 10.4 punti a gara.