Che finale all'Allianz Cloud: Jurkkatam regala a Avellino la vittoria sull'Urania
Clamorosa beffa all'Allianz Cloud per la Wegreenit Urania Milano, che dopo aver condotto per oltre 39 minuti cade in casa per 100-101 contro l'Unicusano Avellino Basket, trafitta da una tripla a fil di sirena di Jurkatamm. I Wildcats, padroni del campo per quasi tutta la gara anche con vantaggi in doppia cifra, avevano approcciato il match sfruttando al meglio le proprie armi: fisicità, versatilità e dominio a rimbalzo. Trascinati dall'atletismo di Morse (top scorer con 25 punti) e dalla vena di Gentile (18 punti), i padroni di casa hanno chiuso un primo tempo di altissimo livello con 8 rimbalzi offensivi e un irreale 60% da tre punti. Nella ripresa, però, gli ospiti hanno stretto le maglie in difesa e trovato soluzioni migliori in attacco; pur dovendo rintuzzare i continui tentativi di fuga dei milanesi, Avellino è rimasta a contatto. Nel concitato finale, i canestri pesanti di Dell'Agnello e Grande hanno ricucito definitivamente lo strappo, preparando il terreno per la prodezza di Jurkatamm, che allo scadere ha gelato il palazzetto milanese e regalato una vittoria al cardiopalma agli ospiti contro la squadra più in forma della Serie A2.
Cronaca: Sin dall'inizio del match la Wegreenit ha cercato di sfruttare il vantaggio fisico andando ad attaccare Mussini spalle a canestro con Cavallero e provando ad sfruttare a proprio favore l'atletismo dei lunghi. Il primo parziale al quinto minuto vede l'Urania avanti 12-6 con una tripla di D'Almeida a cui si aggiungono due liberi di Morse per il 14-6. Sul 16-8 per i padroni di casa coach Di Carlo ricorre al primo time-out della partita, ma il primo quarto è favorevole ai padroni di casa, che lo chiudono avanti 21-12 con 3/5 dalla lunga distanza. Con un gioco da tre punti di Gentile l'Urania raggiunge il +11 (27-16). Per i biancoverdi sono Dell'Agnello e Pullazi a reggere il ritmo partita, ma Milano tira bene da fuori punendo tutte le scelte biancoverdi. Con una tripla di Lupusor Milano si porta sul 33-21. Coach Di Carlo prova la carta della zona, ma Milano ha il pallino del gioco ed anche con i rimbalzi offensivi costruisce il +15 (39-24). Con Pullazi i biancoverdi trovano il -11 (44-33), ma Milano, pur sbagliando tiri, trova la soluzione dalle seconde opportunità. Si va così al riposo con i padroni di casa avanti 52-40.
Avellino riapre il quarto con un parziale di 4-12, che consente alla squadra di coach Di Carlo di riaprire i giochi riportandosi sul 56-52. La partita è combattuta e l'Urania replica con un parziale di 9-2 (65-54). La situazione di vantaggio offre sicurezze ai padroni di casa, che però devono contrastare l'Unicuano che vive di fiammate: con cinque punti di Mussini gli irpini si riportano a due possessi di distanza: 67-63. Milano con un sussulto finale chiude il quarto 74-63. In apertura di terzo periodo Taylor rispedisce gli irpini sul -12 (79-67). Avellino, però, con cuore ed ardore agonistico ritenta la rimonta e con Dell'Agnello, Grande e Lewis si accorcia sul -3 (83-80) preparando un incandescente finale fatto di botta e risposta, che ha finito per premiare l'Unicusano con la tripla di Jurkatamm allo scadere per il 100-101 finale.
WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile 18, Morse 25, Sabatini 9, Amato 13, Morgillo, Lupusor 10, D’almeida 9, Taylor 12, Cavallero 4, Bracale
UNICUSANO AVELLINO BASKET: Zerini 2, Lewis 13, Jurkatamm 6, Chandler 9, Mussini 10, Grande 12, Fianco, Donati, Pini, Pullazi 21, Dell’Agnello 26, Fresno 2.