«Incubo Real»: Olimpia Milano, cosa scrivono i quotidiani dopo il ko a Madrid
Forse la peggior partita della stagione. L'ha chiamata così Peppe Poeta, sorpreso dal ko della sua Olimpia Milano in casa del Real Madrid. "Non mi aspettavo una partita del genere" dice con molta onestà nel post gara. I biancorossi inseguono già dal primo quarto, pur limitando i danni sul 30-25. Poi è un monologo dei Blancos, che tra titolari e panchina non smettono mai di colpire. "Per l'Olimpia è una di quelle settimane in cui non c'è niente di meglio del doppio impegno di coppa, e di una nuova partita dopo 48 ore, per mettersi alle spalle la peggiore sconfitta stagionale, travolta sotto 29 punti di scarto sul campo del Real Madrid. Spegni e riaccendi, resettare tutto per voltare subito pagina domani all'Allianz Cloud con lo Zalgiris, primo dei cinque scontri diretti (di cui quattro in casa) da qui alla Coppa Italia, da cui passano le ambizioni di playoff", commenta La Gazzetta dello Sport: "Rispetto al precedente di un mese fa la squadra di Sergio Scariolo ha messo la faccia della corazzata, con la postura come minimo da Final Four, a star bassi, arrivata ieri alla vittoria numero 11 su 12 partite in casa, e nel complesso quinta di fila in Eurolega e decima nelle ultime dodici".
Commenta invece così il Corriere della Sera: "L'Olimpia alza subito bandiera bianca a Madrid. Netta sconfitta 77-106 per i'EA7 nei primo esame da grande sul campo della corazzata Real. Mai in partita la squadra di Poeta, che incassa un duro colpo da una big decisa a vendicare la sconfitta del 16 dicembre al PalaLido. Non basta l'assenza dell'equilibratore Bolmaro per giustificare un gap ampio sin dalle battute iniziali. Inaccettabili i 210 punti subiti in due gare— contando i 104 contro la Stella Rossa — per un'Olimpia in grado di reggere l'urto solo fin quando l'attacco ha funzionato".