Wembanyama accende San Antonio, Jazz affondano nell’ultima del road-trip

Wembanyama accende San Antonio, Jazz affondano nell’ultima del road-trip
© foto di nba.com

Il lungo viaggio in trasferta dello Utah si chiude in Texas, con l’ultima tappa a San Antonio e la speranza di interrompere una serie già pesante di tre sconfitte consecutive. L’avvio sembra promettere equilibrio: Ace Bailey apre le danze trovando Jusuf Nurkic per il primo canestro del Jazz, ma Victor Wembanyama risponde subito con un morbido tiro dalla media e da lì in poi prende in mano il match. Il francese firma 10 dei primi 13 punti degli Spurs, trascinando i suoi con una combinazione di tiri da fuori e presenza interna che mette subito in difficoltà la difesa avversaria. I texani allungano prima con le triple, poi con i canestri nel traffico di Carter Bryant che spingono il margine in doppia cifra (34-24). I Jazz chiudono comunque il primo quarto sotto di otto, ma la reazione arriva in apertura di secondo periodo: gli uomini di Will Hardy piazzano un 15-4 che ribalta l’inerzia, con due triple consecutive di Ace Bailey che valgono il sorpasso (41-38) e danno l’idea di una squadra ancora viva. San Antonio però non si scompone e, dietro un Wembanyama semplicemente incontenibile dall’arco – cinque triple già nel primo tempo – riprende il controllo. Quando il lungo francese si siede, è De’Aaron Fox a prendere il testimone: il play chiude la prima metà con undici punti e otto assist, tenendo gli Spurs avanti 61-57 all’intervallo 

Dopo la pausa, San Antonio decide di chiudere i conti con un terzo quarto da manifesto: Wembanyama continua a brillare, chiude un alley-oop alzato da Harrison Barnes e poi aggiunge l’ennesima tripla della sua serata, mentre lo stesso Barnes completa un gioco da tre punti e Stephon Castle (18 punti) infila una freccia da lontano per l’81-69 che fa esplodere l’arena. Il parziale si allarga fino al +16 (96-80) grazie a un’altra tripla di Fox nel finale di periodo. L’ultimo quarto diventa così il palcoscenico perfetto per i rookie degli Spurs, che alimentano la macchina degli highlights: Dylan Harper (15 punti) attacca il ferro e schiaccia in faccia a Nurkic (20 punti, 9 rimbalzi), Carter Bryant chiude un alley-oop su assist di Fox (14 punti, 8 assist) e, come se non bastasse, Wembanyama (33 punti, 10 rimbalzi) firma la sua settima tripla della serata con un tiro che danza due volte sul ferro prima di entrare, quasi a sottolineare che questa è la sua notte. Utah prova un ultimo sussulto con un 13-3 chiuso dalla tripla di Keyonte George (30 punti), ma il divario resta troppo ampio e il road-trip si chiude con la quarta sconfitta consecutiva, per 123-110.