Vince Williams tagliato dagli Utah Jazz dopo l’infortunio al crociato
Gli Utah Jazz hanno deciso di rinunciare a Vince Williams, che lascia Salt Lake City dopo aver riportato la rottura del legamento crociato anteriore e con la certezza di non poter rientrare in campo per tutta la stagione 2025‑26. La notizia, riportata da Michael Scotto, chiude di fatto una parentesi breve e sfortunata per la guardia arrivata soltanto un mese fa. Williams era approdato ai Jazz il 3 febbraio, all’interno di una maxi‑trade che aveva coinvolto cinque giocatori e tre prime scelte dirette a Memphis. In cambio, Utah aveva acquisito Williams, Jaren Jackson Jr., Jock Landale e John Konchar, puntando su un mix di presente e futuro.
Il suo impatto, però, è rimasto limitato a sei presenze, nelle quali ha prodotto 4.7 punti, 3.2 assist e 2.3 rimbalzi in 14 minuti di media. Numeri che si inseriscono in un percorso NBA iniziato a Memphis e che, nelle sue quattro stagioni complessive, racconta 7.7 punti, 4.2 rimbalzi e 3.0 assist in 21.3 minuti. Il contesto di squadra non ha aiutato: i Jazz sono ultimi a Ovest con un record di 19‑45, affidandosi quasi esclusivamente alla produzione offensiva di Lauri Markkanen (26.7 punti) e Keyonte George (24.0). In una stagione di piena ricostruzione, la dirigenza ha scelto di liberare un posto a roster per eventuali innesti e, allo stesso tempo, di dare più spazio ai giovani. Per Williams, il taglio rappresenta la fine di un passaggio lampo a Utah. Una volta recuperato dall’infortunio, potrà cercare una nuova opportunità altrove, mentre i Jazz proseguono il loro percorso di rebuilding attorno ai giocatori cardine e al patrimonio di scelte accumulate.