Playoff NBA | Gilgeous-Alexander trascina i Thunder sul 3-0 contro i Suns
Oklahoma City esce dal deserto dell'Arizona con una vittoria che dà un indirizzo preciso alla serie, imponendosi 121-109 in Gara 3 e mettendo i Suns con le spalle al muro in una serie che ora vede i Thunder a un passo dal cappotto. La squadra di OKC controlla il ritmo per quasi tutta la partita, lasciando agli avversari solo il terzo quarto per accorciare, e chiude i conti nel finale con una tripla dall’angolo di Lu Dort che spegne definitivamente il tentativo di rimonta dei padroni di casa.
Il protagonista assoluto è Shai Gilgeous-Alexander, che firma una prestazione da leader (42 punti e 8 assist), trovando il canestro con una continuità impressionante e guidando l’attacco con lucidità in un ambiente caldo e fisico. Il canadese imposta subito il tono della gara, colpisce nei primi due quarti senza errori dal campo e mantiene la stessa aggressività anche dopo l’intervallo, trasformando ogni spazio concesso dalla difesa in un’opportunità per attaccare il ferro o creare vantaggi per i compagni. L’unico momento di flessione arriva nel terzo periodo, quando sbaglia qualche tiro in più, ma nel complesso la sua prova resta il punto di riferimento che permette ai Thunder di reggere l’urto della reazione Suns e di allungare di nuovo nel quarto conclusivo (15 Mitchell, 10 Holmgren).
I falli lontano dalla palla e alcune ingenuità dettate dalla frustrazione consegnano ai Thunder un margine di controllo sempre più netto, mentre la difesa di OKC si compatta e chiude gli spazi principali agli esterni di Phoenix, che faticano a trovare continuità nel finale (33 Brooks, 26 Green, 16 Booker, 15 Ighodaro). In questo contesto si inserisce anche la prova solida di Alex Caruso (13 punti, 5 rimbalzi), che conferma la sua capacità di alzare il livello nei playoff con una partita di grande impatto su entrambe le metà campo, tra pressione sulla palla, contestazioni sui tiri e presenza sul perimetro in attacco.
Con Jalen Williams fuori causa, contributi come il suo diventano fondamentali per mantenere profondità e intensità, e la combinazione tra la leadership di Gilgeous-Alexander e il lavoro dei veterani permette a Oklahoma City di avvicinarsi a una chiusura rapida della serie, con Gara 4 che si preannuncia come un’altra battaglia in un clima acceso.