Phoenix Suns letali dall’arco, Nets travolti nonostante la rimonta

Phoenix Suns letali dall’arco, Nets travolti nonostante la rimonta
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La serata del Barclays Center conferma due tendenze opposte: Phoenix che spinge forte verso la sesta piazza a Ovest, Brooklyn che continua a scivolare con il nono ko nelle ultime undici uscite. L’avvio è uno spot per il tiro da tre: le due squadre combinano un 6/10 dall’arco nei primi minuti, ma sono i Suns a prendere subito il comando delle operazioni. La circolazione di palla è fluida, l’aggressività offensiva costante e Dillon Brooks si accende con tre triple che aprono il campo; Grayson Allen lo imita con due bersagli pesanti e il punteggio si allarga rapidamente (40-26), con Phoenix che viaggia addirittura al 71% dal campo. Il secondo quarto sembra inizialmente la prosecuzione del festival offensivo dei Suns: Collin Gillespie, Ryan Dunn e Royce O’Neale si aggiungono alla festa dall’arco, mentre la panchina risponde presente con Isaiah Livers e Oso Ighodaro coinvolti nella creazione e nel movimento di palla. Il margine tocca la ventina di punti e la partita pare indirizzata, ma l’ingresso di Nolan Traoré cambia l’energia dei Nets. Il giovane play porta ritmo e coraggio, Michael Porter Jr si sveglia dopo un inizio anonimo e firma 13 punti dei suoi 23 punti nel solo secondo periodo, Ziaire Williams (15 punti) e Terance Mann aggiungono triple e canestri pesanti: il parziale di 24-8 riporta Brooklyn a contatto. All’intervallo Phoenix è ancora avanti (72-68), ma la gara sembra tornata aperta.

Al rientro dagli spogliatoi, Phoenix decide di rimettere subito le cose in chiaro: Brooks (27 punti), Devin Booker (24 punti) e Gillespie (22 punti) trovano tiri aperti grazie a un pallone che continua a muoversi con pazienza e precisione, e i Suns riprendono margine nonostante gli sforzi dei Nets per restare agganciati. Le attenzioni difensive su Booker portano spesso al raddoppio, ma il numero 1 è bravo a sfruttare i contatti per guadagnare falli e tenere alto il ritmo offensivo. A fine terzo quarto il divario torna consistente (103-89) e Phoenix sembra avere di nuovo la partita in pugno. Brooklyn però rifiuta di alzare bandiera bianca: approfittando di un passaggio a vuoto dei Suns, i Nets risalgono la corrente con l’energia di Tyrese Martin, le giocate di Porter Jr e l’ennesima fiammata dall’arco. Il distacco scende a cinque punti, poi a quattro dopo un “and-one” di Noah Clowney (16 punti) a poco più di 4' dalla sirena, e il Barclays Center si riaccende. È qui che Phoenix fa valere l’esperienza: Booker attira le attenzioni della difesa, legge i raddoppi e trova sistematicamente il compagno libero, permettendo ai Suns di respirare e ricostruire un cuscinetto di sicurezza. Brooklyn ha ancora una chance per tornare a -9 nell’ultimo minuto, ma la tripla sbagliata spegne definitivamente le speranze di rimonta. Phoenix gestisce con sangue freddo gli ultimi possessi, chiude 126-117 e porta a casa la 26ª vittoria stagionale, un passo in più verso la qualificazione diretta ai playoff mentre per i Nets la crisi resta apertamente sul tavolo.