Pelicans, caccia al nuovo coach: quattro finalisti in lizza, spunta il nome di Rondo
I New Orleans Pelicans hanno ristretto la loro ricerca per il nuovo capo allenatore a quattro finalisti: Rajon Rondo, Darvin Ham, Sean Sweeney e Steve Hetzel, secondo quanto riportato da Sam Amick di The Athletic. La franchigia della Louisiana è alla ricerca di una guida tecnica permanente dopo una stagione a dir poco turbolenta, iniziata con l'esonero di Willie Green il 15 novembre 2025 (a cui è stato fatale un avvio da 2 vittorie e 10 sconfitte) e proseguita con la promozione ad interim dell'assistente James Borrego. Ora, la dirigenza è pronta a voltare pagina in maniera definitiva per affidare le chiavi del progetto a un nuovo condottiero.
Tra i candidati spicca senza dubbio il profilo di Rajon Rondo, ex giocatore dalla straordinaria intelligenza cestistica e forte di due anelli NBA (conquistati con i Boston Celtics nel 2008 e con i Los Angeles Lakers nel 2020), oltre a quattro convocazioni all'All-Star Game e recenti esperienze in ruoli di supporto tecnico nei training camp. A contendergli la panchina ci sono Darvin Ham, che porta in dote la sua recente esperienza come head coach dei Lakers tra il 2022 e il 2024, Sean Sweeney, stimato assistente di lungo corso ed ex Mavericks ora ai San Antonio Spurs, e Steve Hetzel, un veterano dello sviluppo dei giocatori con un passato nello staff di franchigie come Pistons, Hornets, Magic, Trail Blazers e Nets.
Chiunque verrà scelto erediterà un roster costruito attorno al talento e alla fisicità di Zion Williamson (che ha chiuso a 21.0 punti di media col 60% al tiro) e all'esplosività di Trey Murphy III (miglior marcatore della squadra con 21.5 punti a partita e quasi il 38% dall'arco), affiancati da validi elementi come Saddiq Bey, Derik Queen e Jeremiah Fears. Nonostante l'ottima produzione offensiva delle sue stelle, i continui problemi di costanza hanno condannato i New Orleans Pelicans a chiudere la regular season 2025-26 con un record pesantemente negativo di 26 vittorie e 56 sconfitte, lasciandoli inevitabilmente fuori dalla corsa ai playoff nella spietata Western Conference.