Maxey-Embiid, il duo Sixers che tormenta ancora i Pacers

Maxey-Embiid, il duo Sixers che tormenta ancora i Pacers
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Ormai è quasi una regola: quando Philadelphia e Indiana si incrociano, lo spettacolo è garantito e il finale è sempre in bilico. Cinque settimane fa era servita una prova da 39 punti di Joel Embiid per piegare i Pacers, e nella nuova sfida alla Xfinity Mobile Arena il copione resta simile, con un’intensità altissima e la sensazione che ogni possesso possa spostare l’equilibrio. Dopo un primo quarto equilibrato, in cui i Sixers si mettono in moto grazie al loro All-Star Tyrese Maxey e chiudono avanti di poco (33-30), è Indiana a piazzare il primo vero colpo: un 18-4 costruito sulle triple di Quenton Jackson, sulle fiammate di Andrew Nembhard e sulla fisicità del duo interno Siakam-Bradley (41-50). Philadelphia accusa il colpo ma non si sfalda, si affida ancora alla coppia di esterni Maxey-Edgecombe per restare agganciata alla partita e rientra negli spogliatoi soltanto a -5 (50-55). Al rientro, i Pacers provano a tenere il controllo con le triple di Jay Huff e Nembhard (57-61), ma basta un buon momento di Embiid, seguito dalla schiacciata mostruosa di VJ Edgecombe in testa a Tony Bradley, per ribaltare l’inerzia e riportare i Sixers avanti (71-68). Indiana resta comunque lì, pronta a colpire, e trova anche l’ultimo sorpasso con la tripla dall’angolo di Pascal Siakam a inizio quarto periodo (86-88), prima che la diga si rompa definitivamente.

Philadelphia alza il volume con il suo backcourt e con il suo MVP. Alla tripla di Siakam (24 punti) che vale l’86-88, i Sixers rispondono con un parziale di 18-3 che chiude di fatto la contesa. Tyrese Maxey è semplicemente incontenibile: firma 14 punti nel solo ultimo quarto (su 29 totali) attacca il ferro, punisce da fuori e costringe la difesa dei Pacers a scegliere sempre il male minore. Embiid (30 punti, 9 rimbalzi) aggiunge la sua firma con una tripla pesante, Jabari Walker colpisce dall’arco per allargare ulteriormente il margine e il tabellone arriva fino al 107-91, prima del 113-104 finale che certifica un’altra vittoria di carattere per Philly. Indiana esce dal campo con la sensazione di aver dato tutto (Nembhard 25 punti, Huff e McConnell 10), ma ancora una volta di essersi schiantata contro il muro tecnico e mentale del duo Maxey-Embiid, che continua a essere il filo conduttore di questa rivalità stagionale.