Mercato

Il GM dei Warriors, Mike Dunleavy, affronta la strategia su Butler e la deadline

Il GM dei Warriors, Mike Dunleavy, affronta la strategia su Butler e la deadline

Il general manager dei Golden State Warriors, Mike Dunleavy, ha definito le ultime 24 ore “molto difficili” per la franchigia dopo la pesante sconfitta per 145-127 contro i Toronto Raptors e la conferma del grave infortunio al crociato di Jimmy Butler, che ha chiuso anzitempo la sua stagione. «Siamo devastati soprattutto per Jimmy, che stava vivendo un’annata straordinaria e ora deve fermarsi», ha spiegato Dunleavy. «Come squadra e come organizzazione siamo delusi, ma il dispiacere più grande è per lui, perché da quando è arrivato ha dato tantissimo a questo gruppo». Il GM ha ribadito quanto Butler fosse diventato centrale nonostante fosse in squadra da meno di un anno. «È incredibile pensare che sia qui da così poco. Si è inserito alla perfezione. Ci dispiace enormemente per lui, ma dobbiamo andare avanti», ha aggiunto.

Sul fronte mercato, Dunleavy ha ammesso che l’infortunio cambierà inevitabilmente le valutazioni in vista della deadline. «La situazione della squadra oggi è diversa rispetto a ieri. Questo influenzerà alcune decisioni, ma l’obiettivo resta fare scelte ponderate e corrette». Ha però escluso categoricamente l’idea di muovere il contratto di Butler. «Non lo vedo come uno scenario possibile. Per me Jimmy sarà un valore aggiunto l’anno prossimo, proprio come lo è stato quando è arrivato», ha dichiarato, elogiandone professionalità e longevità.

Nonostante la perdita pesante, Dunleavy ha confermato che i Warriors non intendono rinunciare alle proprie ambizioni. «Senza Jimmy siamo meno forti, è evidente, ma questo gruppo ha qualità. Con Stephen, Draymond, Al, Melt e i nostri giovani come BP, Moses e QP, abbiamo comunque profondità». 
Parlando del recupero di Butler, il GM ha spiegato i prossimi passi: «Ora dobbiamo fissare la data dell’operazione. Poi inizierà la riabilitazione. Sarà un percorso lungo, ma assolutamente affrontabile, e siamo fiduciosi». Dunleavy ha affrontato anche il tema Jonathan Kuminga, spesso al centro di voci di mercato. «Mi auguro che continui a giocare e a sentirsi parte del gruppo. È disponibile ogni sera e c’è un ruolo per lui per aiutarci a vincere», ha detto, sottolineando che la società resta aperta a valutare opportunità, ma solo se sensate.

Le scelte future al draft e la gestione salariale restano elementi cruciali. «Le nostre pick sono sempre state sul tavolo, ma devono esserci motivazioni valide per cederle. Lo stesso vale per eventuali impegni salariali oltre il 2027: devono avere un senso». Nonostante il momento complicato, Dunleavy ha espresso fiducia nella capacità della squadra di reagire. «Mi prenderò un paio di settimane per osservare bene la squadra, capire cosa migliorare e valutare le mosse giuste. Paradossalmente, questo stop ci dà anche il tempo per riflettere». I Warriors ora si preparano alla trasferta di giovedì a Dallas, dove inizieranno ufficialmente la loro corsa senza Butler per il resto della stagione 2025-26.