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I Wizards monitorano Zion Williamson come asset in difficoltà

I Wizards monitorano Zion Williamson come asset in difficoltà

I Washington Wizards hanno dimostrato di essere pronti a scommettere su giocatori dal grande potenziale che potrebbero aver bisogno di un nuovo contesto per rilanciarsi. Una filosofia già evidente nello scambio estivo per Cam Whitmore e, più recentemente, nell’operazione che ha portato Trae Young nella capitale. Secondo Josh Robbins di The Athletic, diverse fonti della lega si aspettano che Washington continui a muoversi in questa direzione con l’avvicinarsi della trade deadline. Più di una fonte ha indicato a Robbins che Zion Williamson rientra perfettamente in questo profilo. Nonostante i New Orleans Pelicans abbiano fatto filtrare l’intenzione di non cederlo durante la stagione, in molti all’interno della NBA restano scettici sul fatto che l’ex prima scelta assoluta sia davvero intoccabile. 

Robbins precisa che i Wizards difficilmente metteranno sul piatto asset di grande valore — come le proprie prime scelte — per arrivare a Williamson. Tuttavia, la loro prima scelta meno favorevole del 2026, che con ogni probabilità apparterrà agli Oklahoma City Thunder, potrebbe essere un elemento interessante in un’eventuale trattativa. In ogni caso, sottolinea Robbins, un’operazione del genere resta altamente improbabile e per ora si muove più nel campo delle ipotesi che in quello delle reali possibilità. Un altro nome accostato alla categoria dei “distressed asset” è quello di Jonathan Kuminga, anche se Washington non sembra essere tra le squadre maggiormente interessate al giocatore dei Golden State Warriors.