I Thunder respingono l’assalto dei Warriors: Shai guida OKC al 104-97
Oklahoma City difende il proprio fortino e supera Golden State 104-97, in una notte in cui Shai Gilgeous-Alexander non ha brillato per precisione ma ha saputo prendersi la scena nei momenti decisivi. I Warriors, ancora rimaneggiati dopo l’impresa di Houston, hanno approcciato la gara con coraggio e ritmo, trascinati dall’energia di Podziemski e dall’impatto di Gui Santos (34-28). I Thunder hanno però trovato continuità nel secondo periodo, quando SGA e Kenrich Williams hanno acceso un parziale che ha spinto i campioni in carica fino al +14 all’intervallo, restituendo inerzia e controllo a un Paycom Center subito coinvolto.
Golden State ha tentato la rimonta con aggressività, sfruttando rimbalzi offensivi, intensità difensiva e un Podziemski ispirato, fino a tornare in parità nel terzo quarto. Ma nel finale la difesa di OKC ha alzato il volume, lasciando ai Warriors solo due punti negli ultimi minuti. È stato allora che Gilgeous-Alexander ha chiuso la contesa: prima una tripla pesantissima a 50 secondi dalla sirena, poi i liberi che hanno fissato il 104-97. Un successo che conferma la solidità del Thunder e ribadisce la capacità del suo leader di incidere anche nelle serate meno scintillanti.
Boxscore: 27 Gilgeous-Alexander, 18 Joe, 13 K. Williams, 9p+14r J. Williams per i Thunder; 22p+11r Santos, 17 Podziemski, 16 Green per i Warriors.