Mercato

Golden State valuterà Giannis Antetokounmpo e LeBron James la prossima offseason

Golden State valuterà Giannis Antetokounmpo e LeBron James la prossima offseason

I Golden State Warriors sono tornati al centro dell’attenzione NBA dopo il grave infortunio di Jimmy Butler, fuori per il resto della stagione a causa della rottura del legamento crociato anteriore. La lega osserva con grande curiosità le prossime mosse della franchigia, chiamata a trovare una nuova direzione per offrire a Steph Curry un’altra concreta chance di competere per il titolo. Le complesse regole sugli scambi rendono improbabile un colpo di mercato entro la deadline del 5 febbraio, ma lo scenario potrebbe cambiare radicalmente in estate. Secondo Jake Fischer, insider NBA, l’infortunio di Butler ha spinto Golden State a riflettere sulle strategie per la prossima offseason. Al momento, i Warriors non avrebbero intenzione di muovere Butler e il suo contratto al massimo salariale, ma la posizione potrebbe cambiare qualora sul mercato si aprissero opportunità di altissimo livello.

Fischer riporta che Golden State si prepara a essere protagonista se Giannis Antetokounmpo dovesse diventare disponibile via trade, e che la dirigenza starebbe valutando anche l’idea — suggestiva quanto complessa — di affiancare LeBron James a Curry qualora il quarantunenne diventasse free agent senza restrizioni il 30 giugno. L’ipotesi di una coppia James‑Curry è un sogno ricorrente per molti tifosi, alimentato anche dal tentativo dei Warriors di prendere LeBron alla deadline del 2024 e dalla loro straordinaria intesa alle Olimpiadi di Parigi. Ma il futuro di James è più incerto che mai: dopo 23 stagioni, non è scontato che voglia continuare a giocare, né è chiaro se preferirebbe restare a Los Angeles o inseguire un’ultima corsa al titolo altrove.

Non meno nebulosa è la situazione di Antetokounmpo. Le voci su un possibile addio a Milwaukee si sono moltiplicate nell’ultimo anno, complice il calo del roster dei Bucks, ma il due volte MVP ha ribadito di non voler chiedere una trade. Questo non esclude un trasferimento, ma rende meno prevedibili tempi e modalità rispetto ad altre superstar che in passato hanno forzato la mano. Sul campo, Giannis sarebbe un fit ideale accanto a Curry, ma i Warriors dovrebbero battere una concorrenza feroce. Le loro principali risorse per un’eventuale offerta sarebbero le scelte future al draft e il contratto in scadenza di Butler. Jonathan Kuminga potrebbe diventare un asset interessante se dovesse esplodere nel ruolo lasciato vacante da Butler, ma al momento il suo valore è difficile da valutare. L’estate 2026 è ancora lontana e molte variabili potrebbero cambiare il quadro attuale. Ma l’idea di un mercato esplosivo per Golden State resta una prospettiva intrigante da seguire nei prossimi mesi.