Fight a OKC: Nikola Jokic spiega la sua rabbia per il gesto di Lu Dort

Fight a OKC: Nikola Jokic spiega la sua rabbia per il gesto di Lu Dort
© foto di nba.com

Nikola Jokic ha vissuto una serata durissima a Oklahoma City, non solo per il livello altissimo della sua prestazione – 23 punti, 17 rimbalzi e 14 assist – ma soprattutto per la battaglia fisica che i Thunder gli hanno imposto per tutti i 48 minuti più overtime. Fin dai primi possessi il serbo è stato coinvolto in contatti accesi: prima un confronto con Shai Gilgeous-Alexander, poi frizioni con Lu Dort e Jaylin Williams già nel primo tempo. La situazione è però esplosa nel quarto periodo, quando Jokic è finito a terra dopo un colpo di Dort.
A quel punto il tre volte MVP ha perso la calma, reagendo con decisione. «Un gesto inutile e una reazione necessaria», ha sintetizzato Jokic, spiegando come certi contatti non dovrebbero esistere su un campo da basket e come la sua risposta fosse inevitabile. 

Gli arbitri hanno condiviso la lettura dell’episodio, espellendo Dort: il contatto, pur non provocando un infortunio, avrebbe potuto colpire più duramente il ginocchio del serbo e, soprattutto, è arrivato lontano dal pallone, mentre Jokic stava semplicemente risalendo il campo. Un intervento gratuito e potenzialmente pericoloso. 
La tensione non si è fermata lì. Subito dopo, Jaylin Williams è intervenuto a muso duro, dando vita a un nuovo scambio di spintoni e sguardi pesanti con Jokic. Entrambi hanno ricevuto un fallo tecnico. Sul secondo episodio, però, il centro dei Nuggets ha preferito non aggiungere altro: «Non ho nulla da dire. Non ne vale la pena», ha tagliato corto.

Redazione Pianetabasket.com
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