Doncic in tripla doppia, i Lakers ribaltano Denver e restano in scia al 2° posto

Matas Buzelis
Matas Buzelis
© foto di nba.com

I Lakers si presentano a Denver sapendo che una vittoria può pesare tantissimo nella corsa alla seconda piazza della Western Conference L’avvio però è tutto dalla parte dei Nuggets, che entrano in ritmo con una precisione quasi chirurgica: 5/5 dal campo per cominciare, spaziature perfette e Jamal Murray che punisce ogni esitazione difensiva, spalleggiato da Spencer Jones (16 punti) e da una batteria di tiratori che non perdona dall’arco. Los Angeles resta aggrappata alla partita solo grazie a un Luka Doncic subito in modalità dominante, 16 punti nel primo quarto, e alla presenza interna di Deandre Ayton, ma il buzzer beater di LeBron James serve solo a limitare i danni: dopo dodici minuti il -9 (37-28) fotografa bene la differenza di fluidità. Nel secondo periodo Drew Timme e lo stesso LeBron provano a dare una scossa, senza però trovare continuità dietro: Murray (28 punti, 11 assist) continua a entrare in area quando vuole, punendo ogni rotazione in ritardo, e Denver allunga di nuovo. Il finale di primo tempo è una piccola sintesi del dominio Nuggets: in 35" Jamal costruisce una sequenza irreale, chiusa con una tripla da metà campo sulla sirena che manda le squadre negli spogliatoi sul 71-57.

Al rientro, però, si vede la versione dei Lakers che vuole restare agganciata all’élite della conference: la difesa cambia tono, le linee di passaggio vengono negate, gli aiuti arrivano con un tempo diverso e, soprattutto, Doncic prende definitivamente in mano il match. Il terzo quarto è una lenta ma costante erosione del vantaggio Nuggets: Luka alterna triple, penetrazioni e letture per i compagni, LeBron (19 punti, 9 rimbalzi, 8 assist) aggiunge fisicità e presenza nei mismatch, e il parziale di 29-17 riapre completamente la gara, con Denver che si ritrova avanti di sole due lunghezze (88-86) e un Jamal Murray improvvisamente molto meno incisivo. L’ultimo periodo inizia punto a punto, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, ma i Lakers faticano ancora a mettere il naso avanti finché, a sette minuti dalla fine, due liberi di Doncic firmano il sorpasso. Da lì parte un 16-0 decisivo: la difesa californiana soffoca ogni linea di passaggio, Marcus Smart (15 punti) si accende sui due lati del campo, Denver entra in una lunga crisi offensiva e il pubblico del Ball Arena assiste a un ribaltone completo. I tentativi tardivi dei Nuggets non bastano a rimettere pressione su Los Angeles, che gestisce il finale con lucidità e chiude una vittoria pesante, costruita su una tripla doppia monumentale di Doncic (38 punti, 13 rimbalzi, 10 assist) e su una ripresa giocata da squadra vera.