Varese, come arriva la OJM alla sfida Udine: un dubbio per coach Kastritis
L'Openjobmetis Varese si prepara a riaccendere i motori dopo una lunga pausa di 22 giorni dall'ultima vittoria casalinga contro Brescia. Ad attendere i biancorossi c'è la difficile trasferta sul campo dell'Old Wild West Udine dell'ex Adriano Vertemati, formazione che si presenterà con una novità in regia: il veterano Christon ha infatti preso il posto di Hickey, fermato per doping - rientra a aprile. Per Varese, la gara rappresenta un'importante occasione di riscatto dopo la gara di andata a Masnago, terminata con una sconfitta e con il minimo stagionale di soli 59 punti segnati. Tornando su quel match, coach Ioannis Kastritis ha le idee chiare sugli errori da non ripetere: «Fu una delle nostre peggiori prestazioni offensive, figlia di cattive scelte e decisioni affrettate - ricorda il coach greco -. All'andata non abbiamo giocato come sappiamo, dovremo essere più lucidi contro la difesa schierata di una squadra che merita assolutamente il suo piazzamento in classifica».
Sul piano tattico, il match si prospetta come uno scontro ad alta intensità tra due filosofie difensive efficaci ma diametralmente opposte. La tenuta fisica sotto canestro e la lotta a rimbalzo saranno cruciali per arginare lo strapotere dei friulani nel pitturato. È lo stesso tecnico a delineare le chiavi della partita: «Sarà una sfida fra due delle migliori difese del campionato, che si affidano a soluzioni differenti per esaltare le proprie qualità - spiega Kastritis -. Udine lavora forte a rimbalzo, in particolare quello offensivo, per gestire molto il ritmo con un numero elevato di possessi. Noi al contrario cerchiamo di essere aggressivi sulla palla per spingere forte sull'acceleratore. Per fare risultato dovremo lavorare bene nei duelli sotto i tabelloni e cercare di imporre il nostro stile di gioco».
La marcia di avvicinamento al match ha registrato purtroppo un nuovo intoppo alla caviglia per Matteo Librizzi. Il giocatore è in forte dubbio, anche se partirà comunque con i compagni verso Udine. Al netto delle difficoltà fisiche, l'ambiente varesino appare sereno e unito in vista dello sprint finale del campionato. La società ha infatti deciso di non intervenire sul mercato, premiando il lavoro del gruppo attuale. Un concetto ribadito con forza e orgoglio da Kastritis: «Ci siamo allenati bene durante la sosta, guardiamo avanti alle ultime 9 gare mancanti col desiderio di ottenere il miglior risultato possibile senza recriminare sul passato». Il coach chiude poi elogiando i suoi giocatori: «Se abbiamo deciso di non cambiare è perché siamo convinti che la continuità valga di più di qualsiasi intervento propostoci - conferma il tecnico dell'OJM -. Merito anche di questi ragazzi e dell'impegno costante e quotidiano che portano avanti in ogni situazione. Si sono guadagnati il diritto di finire la stagione, la cosa migliore è combattere tutti insieme nella parte che manca».