Tortona ribalta Venezia e vola in semifinale
Dopo un avvio in controllo della Reyer, la Bertram cresce possesso dopo possesso. Vital e Gorham tengono viva Tortona, che nel finale trova le giocate decisive per la vittoria. Venezia resta agganciata fino all’ultimo ma la Bertram gestisce gli ultimi possessi e si prende la semifinale. 26 i punti per Cole e 14 per Tessitori. Per la Bertram: 17 punti per Hubb e 16 per Baldasso.
4Q 87-95: è lotta punto a punto 70-73 a suon di triple, per il momento nessuna delle due squadre riesce a scappare via a 7'27'' dalla fine avanti la Bertram di tre punti. La tripla di Baldasso 72-76 a 6'15'' poi Venezia con i liberi pareggia 76-76. La tripla di Baldasso e quella di Pecchia per il 76-82 per i piemontesi a 4'48''. Due liberi anche per Horton 78-82 poi Biligha da due 78-84 a 4' e la tripla di Vital 78-87 a 3'13''. Venezia segna ancora due liberi per il meno 7 e poi la tripla del 83-89. Quando mancano 59'' due tiri liberi per Parks 87-91 e due liberi per la Bertram che vola in semifinale.
3Q 65-68 : riprende la sfida e subito a canestro le due squadre 52-49, riprende a segnare anche Tessitori 54-49 dopo 2', Gorham da sotto per il meno 1 poi la tripla di Parks 57-53, due punti ancora per Gorham 57-55 a 6'25'', du epunti per Vital del pareggio 57-57. poi la tripla del sorpasso 57-60 a 4'51'' risponde sempre Tessitori da sotto. Poi Venezia torna avanti 63-60 e timeout per la Bertram a 3'07''. Ritorna sotto con Biligha e davanti con la tripla 65-66 a 1'32'' e du epunti di Baldasso 65-68 che chiude cosi il terzo quarto. 17 punti per Cole e 14 per Tessitori. 15 per Vital e 10 per Groham.
2Q 50-45: Baldasso da due apre il secondo quarto 29-24, poi Derthona da due ma Venezia è implacabile 34-26 dopo 2'. Hubb risponde da due 34-28 cosi come Cole 36-28. Biligha dalla lunetta dei liberi per il meno 6. POi Venezia ancora 38-30 a 6' dalla sirena. La Bertram non si disunisce e piazza una tripla 38-33 a 5'22'. Ancora un botta e risposta 40-40 e timeout Venezia a 4'35''. Passa in vantaggio la Bertram 40-41 a 3'39'' poi ancora Tessitori per Venezia. Cole riporta avanti i veneti 46-43 a 1'26''. Tecnico a coach Fioretti a 1'13'' e tripla di Cole 50-45 che chiude il primo tempo. 17 punti per Cole e 13 per Tessitori, sono 10 per Vital.
1Q 29-22: Questi i due quintetti di partenza: Tessitori, Cole Parks, Wiltjer e Valentine per Venezia. La Bertram schiera: Vital, Gorham, Strautins, Olejniczak e Manjon. Subito Tessitori per Venezia che poi accelera subito 8-2 dopo 2', Vital entra nella difesa veneta e si prende anche libero aggiuntivo 8-5 dopo 3'. Valentine da tre 11-5 a 6'21'', Cole fa un un numero sotto canestro 14-5 a 5'47'', risponde Vital 14-7 prova la Bertram a restare in scia ma ancora una tripla per Valentine per il 19-9 dopo 6' di gioco e timeout Bertram. Aumenta l'intensità la Reyer 24-13 a 2'39''. Giocata sottocanestro di Gorham 24-15, Horton segna e subisce fallo 27-15 a 2'12''. Ecco Baldasso da due poi ancora Venezia da sotto canestro 29-17 a 1'20''. Si chiude la prima frazione con Venezia avanti di 7. Sono 7 i punti per Tessitori e per Vital.
Arrivano al quarto di finale con percorsi recenti diversi ma numeri che raccontano due squadre molto vicine. Tortona si presenta dopo due vittorie consecutive, l’ultima sul campo di Sassari per 89-82, che ha dato continuità al successo casalingo contro Trieste. Venezia, invece, ha interrotto la propria striscia positiva perdendo di misura in casa con Reggio Emilia (81-79), ma resta una delle formazioni più complete del campionato per qualità e produzione offensiva. All’andata, il 23 novembre, era stata proprio la Reyer a imporsi alla Nova Arena di Tortona 98-90, con cinque giocatori in doppia cifra e i 22 punti di Christian Vital.
Ora le due squadre si ritrovano una di fronte all’altra in un confronto tra la quarta e la quinta forza della Serie A, separate da un solo successo in classifica (13-5 Venezia, 12-7 Tortona). I numeri suggeriscono una partita ad alto punteggio: la Reyer è il miglior attacco del campionato con oltre 90 punti di media, la Bertram è subito dietro tra i reparti più produttivi e anche nella qualità della circolazione di palla. Molto passerà dalla gestione dei possessi e dal lavoro sotto canestro. Tortona è la squadra che perde meno palloni della lega e costruisce molto delle proprie opportunità dal rimbalzo offensivo; Venezia, al contrario, è tra le migliori nel controllo del tabellone difensivo. In questo equilibrio di dettagli e statistiche si inserisce una sfida che, per profondità dei roster e rendimento stagionale, si annuncia tra le più tecniche e aperte del tabellone. Coach Spahija sarà senza Leonardo Candi.
Le parole di Andrea Vicenzutto assistant coach Bertram Derthona. “Le Final Eight sono un evento molto bello, affascinante, un torneo che aggiudica un trofeo. Per tutti competere con un titolo in palio fa sì che queste sfide si giochino respirando un’aria particolare. Penso che sarà un torneo equilibrato. Lo penso analizzando i risultati che ci sono stati in campionato tra le squadre coinvolte: moltissime partite finite punto a punto, grande equilibrio. Chiaramente ci sono delle favorite, come in tutte le manifestazioni, però penso che per frequenza di partite e imprevedibilità del torneo, nulla è deciso. Per i tifosi in primis, sarà un bellissimo weekend i basket. Siamo molto orgogliosi di esserci qualificati a questa Final Eight. Il percorso che ci ha portato qui è stato ricco di momenti diversi, di situazioni che hanno fatto crescere la squadra e il roster. Siamo passati attraverso momenti belli, alcuni complicati, abbiamo avuto degli infortuni che hanno costretto la squadra a cambiare assetto durante la prima parte di stagione. Non era scontato trovare continuità all’interno di questa prima fase dell’annata,” Invece i ragazzi sono stati molto bravi a rimanere compatti, ad affrontare ogni sfida sempre nel modo giusto. Questo ci ha permesso di arrivare a questo evento in buone condizioni, con il roster a disposizione. Di ciò sono molto contento non solo per noi e la società, ma anche per i ragazzi che avranno la possibilità di affrontare questo evento nel migliore dei modi. La Reyer è una squadra molto lunga, atletica e duttile nei suoi quintetti, date le caratteristiche dei suoi giocatori. Arriva a questo evento non avendo avuto nell’ultimo periodo tutto il roster a disposizione per diversi infortuni e quindi vedremo se recupererà o meno gli effettivi. Sicuramente ci ricordiamo della partita d’andata, ci ricordiamo di quelli che sono stati gli aspetti che ci hanno messo in difficoltà: abbiamo provato ad analizzarli insieme e a lavorarci per farci trovare pronti. Ma a prescindere dalla parte tattica, penso che per competere contro una squadra di questo calibro, fisicità e impatto siano fondamentali per poter giocare ad armi pari contro una squadra che sta facendo molto bene nel nostro campionato.”
Così Coach Neven Spahija: "Dopo la sconfitta contro Reggio Emilia la squadra ha recuperato le energie: sono rientrati in gruppo e si sono allenati in questi due giorni anche Bowman e Nikolic.
Andiamo a Torino con un unico obiettivo: andare avanti il più possibile. Siamo pronti e preparati. Affrontiamo una squadra molto seria, che in questo momento gioca forse la sua miglior pallacanestro dall'inizio della stagione. La Coppa Italia, però, è una competizione dove non esistono favoriti: è una fase a eliminazione diretta dove ci saranno tante battaglie mentali. Non conteranno solo la pallacanestro giocata o i dettagli tecnico-tattici, ma la testa. In questa competizione la differenza la fanno la concentrazione, la capacità di limitare gli errori, l'esecuzione del piano partita e la voglia di vincere.".
La palla a due è fissata per giovedì 19 febbraio 2026 ore 18, Arbitri Carmelo Lo Guzzo, Lorenzo Baldini, Andrea Bongiorni. Sarà visibile su LBATV e Sky Sport Basket. Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.