LBA - In sette + Dellosto: la Fortitudo Bologna va a Venezia

18.01.2020 08:50 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: via bolognabasket.org
LBA - In sette + Dellosto: la Fortitudo Bologna  va a Venezia

Minimi termini per la Pompea Fortitudo Bologna che stasera sfida in laguna la Reyer Venezia (palla a due ore 20:45, diretta Eurosport player). Sette i giocatori abili e arruolati più l'under Dellosto, che ha collezionato finora solo ritagli di serie A. Rok Stipcevic è out per i postumi di una contusione, Ed Daniel è di nuovo febbricitante. E la squadra viene da una settimana di allenamenti difficile e incompleta, cusa il ritorno di Leunen negli States per motivi familiari, e gli acciacchi di Fantinelli e Cinciarini.

Antimo Martino dixit: "Venezia è una avversaria sicuramente importante, è una gara impegnativa contro una squadra che dopo qualche sofferenza iniziale adesso sta dimostrando tutta la propria forza e la propria profondità. Può mettere in campo tecnica, talento e fisicità, e noi dobbiamo essere bravi a presentarci superconcentrati, perché contro una squadra che in casa esprime il proprio basket migliore, concreto e difensivo, e che ha perso solo di misura contro Milano e Partizan, con quelli che abbiamo noi servirà solo concentrazione per fare una buona prestazione.”

La bella favola del girone d’andata iniziò proprio con Venezia. “Siamo la stessa squadra, continuo a dirlo da giorni: i ragazzi ne sono consapevoli, io non sto a piangere dicendo chi manca, e anche oggi volutamente ho iniziato parlando di Venezia e non della nostra situazione. Comunque, noi arriviamo a questa partita con i loro stessi punti, dopo un girone d’andata iniziato senza il nostro centro titolare, con Stipcevic che ha mancato una partita, Leunen due, Daniel che con domani saranno tre, più due (Trieste e Varese) arrivandoci senza allenamenti. Questa squadra, nonostante assente importanti, quasi sempre senza uno straniero, ha fatto cose che per questo hanno ancora maggior valore. Dobbiamo essere fieri di quanto fatto finora, ma non per questo avremo dei vantaggi: cerchiamo di fare il meglio, partita dopo partita, indipendentemente da avversari o da campo di gioco. Certo, speravo di andare a Venezia non con due stranieri assenti, ma così come ho cercato di tenere la squadra in controllo con classifica bellissima – ma ancora adesso mi sembra bella – ora cerco di evitare di piangerci addosso”