Bertram Derthona, Manjon: "Tutti mi sono stati vicini, rientro emozionante"

Bertram Derthona, Manjon: "Tutti mi sono stati vicini, rientro emozionante"
© foto di Ceretti/Ciamillo

Le note positive nella sconfitta alla Nova Arena contro Milano, nella sedicesima giornata del campionato 2025-2026, per la causa della Bertram Derthona ci sono. Si è potuto rivedere in campo, dopo un lungo infortunio con tre mesi occorsi per la guarigione, per un cameo di otto minuti il playmaker titolare Ezra Manjon e si è avuto per la prima volta dall'inizio della stagione il roster al completo a disposizione di coach Mario Fioretti. Queste le sensazioni del giocatore californiano uscito da Vanderbilt Commodores, classe 2000, al secondo anno in Europa dopo la stagione al Ludwigsburg in Germania, nell'intervista concessa al quotidiano locale Il Piccolo.

"Mi sento meglio. E piano piano sto tornando al punto dov'ero prima dell'infortunio. Ho lavorato tanto con lo staff in questo periodo per tornare e adesso sono felice. E' stato un periodo decisamente difficile. Questo è stato l'infortunio più grave della mia carriera e per me è stato molto difficile stare seduto a guardare i miei compagni di squadra giocare senza poter essere con loro. Per questo sono entusiasta di essere tornato in campo. Il club mi ha davvero sostenuto ed è una cosa che apprezzo davvero tanto. Ma anche i miei compagni mi sono stati vicini, ad ogni passo, sostenendomi. Come i tifosi che mi hanno mandato tanti messaggi sui social. Sabato ho avuto un tifo pazzesco e li ringrazio per questo. Tornare in campo? È stato un momento davvero emozionante. Sono davvero felice, eccitato e grato. MI è sembrato un viaggio davvero lungo dalla fine di ottobre. Non vedo l'ora che arrivi la seconda metà della stagione. Non so quanto mi ci vorrà per tornare al 100%, ma sto lavorando duramente. La seconda metà della stagione è importante con la Coppa Italia e i playoff. Personalmente voglio fare tutto ciò che posso per aiutare la squadra. Voglio tornare a difendere e mettere energia."