Claudio Sabatini a "Fuori dalle righe" su Kobe Bryant
Il presidente della Virtus Claudio Sabatini è intervenuto questa mattina a Radio Futurshow Station, parlando ovviamente della trattativa per Kobe Bryant. Ecco le sue parole:
Voglio ribadire che stiamo continuando a lavorare e fare il possibile per portare Bryant a Bologna: ho sentito le parole del giocatore da Milano e fanno piacere, confermano che non è stata tutta una messinscena pubblicitaria, ma per il momento siamo stati solo noi ad inviare delle offerte, non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta ufficiale né un vero e proprio contratto da esaminare. Questa notte abbiamo fatto avere allo staff di Bryant la nostra sesta proposta, un vero e proprio business plan, attendiamo segnali concreti dall'altra parte. Quello che posso dire è che l'offerta economica sarebbe stata accettata dalla controparte, a questo punto però ci sono ancora da sistemare alcuni ostacoli che sono comunque fondamentali nella trattativa, ad esempio la questione dei diritti internet che il giocatore vuole in esclusiva per gli Stati Uniti, e i suoi eventi programmati con gli sponsor. Sono tutti aspetti fondamentali per poter arrivare a una conclusione positiva dell'accordo, siamo già al lavoro per risolverli. Come dicevo nel frattempo attendiamo che ci facciano avere una prima bozza di contratto, anche perché quando si parla di campioni del calibro di Kobe Bryant ci aspettiamo dossier di minimo una cinquantina di pagine da esaminare attentamente.
In questi giorni conto di avere anche nuovi incontri con i rappresentanti del Comune di Bologna, ora che il giocatore si è sbilanciato in prima persona spero che abbiamo capito l'importanza di quest'operazione imprenditoriale per il bene della città e dello sport. In Legabasket hanno compreso molto bene il potenziale di questa operazione e si sono detti pronti ad aiutarci per portare Bryant a Bologna. So che il giocatore ha ricevuto altre 4-5 offerte in Italia, ma non credo che altre realtà come ad esempio Milano gli avrebbero concretizzato un'offerta solo perché lui si trovava li, sapendo che noi eravamo apertamente sul mercato già da tempo. Penso sarebbe stato scorretto e piuttosto ci debba essere impegno comune per organizzare il maggior numero di match possibile nel periodo in cui sarà eventualmente a Bologna. In questo senso realtà come Milano hanno tutto l'interesse, sarebbe bellissima una sfida di campionato fra Gallinari e Bryant.
Per il resto voglio dire che c'è ancora tanto da fare, penso solo ad una eventuale prima partita il 9 ottobre che è molto vicino e tutto da pianificare nel caso ci fosse Bryant. Confido che entro le prossime 24-48 ore si riesca a concretizzare qualcosa di più, stiamo a vedere attendendo segnali dalla controparte.
Per quanto riguarda il fronte Ginobili, confermo che stiamo continuando a lavorare anche li, perché il giocatore ha un posto chiaramente molto importante nella storia della Virtus e nel cuore di tutti i tifosi, ma in questo momento ci stiamo concentrando prevalentemente sull'operazione Bryant.
Valentina Calzoni