Si separano le strade del CUS Torino e di coach Raho

19.05.2021 14:56 di Emiliano Latino   vedi letture
Coach Raho
Coach Raho

Sono stati sei anni intensi, gli ultimi due in particolare, pieni di ricordi, emozioni e traguardi raggiunti. Ma come in ogni grande storia che si rispetti, è necessario scrivere l’ultimo capitolo. Al termine di questa stagione le strade del CUS Torino e di Francesco Raho si separeranno.

Arrivato a Torino nel 2015 per ricoprire il ruolo di responsabile del settore giovanile dell’Auxilium CUS Torino, a seguito dell’accordo tra le due importanti società Cus Torino ed Auxilium Pallacanestro neo promossa in serie A, volto a creare e sviluppare il settore giovanile che fungesse da serbatoio per la massima serie, Francesco Raho, in maniera discreta e silenziosa ha rivoluzionato l’intera sezione, portandola allo straordinario risultato del 12esimo posto nel ranking dei migliori settori giovanili d’Italia nel 2019.

Partendo dall’impostare una nuova mentalità per il settore giovanile biancoblù, coach Raho è riuscito a gettare le fondamenta per il percorso degli anni successivi. Una crescita costante, che ha coinvolto atleti e staff, impegnati in un continuo processo di miglioramento individuale e collettivo. Toccando importanti traguardi sportivi e tecnici per la sezione, fieramente rappresentata dalle proprie formazioni.

In questo difficile periodo, segnato dalla pandemia, che ha costretto a fermare le attività, impedendo a tanti ragazzi di avvicinarsi al nostro sport, il CUS Torino ha deciso di ripartire dalla sua vocazione universitaria, cercando di coinvolgere il maggior numero di ragazze e ragazzi. Un obiettivo preciso, per rinforzare il senso sociale della nostra Società, sempre attenta all’inclusione e alla vicinanza al territorio. Francesco lascerà la sua impronta anche in questo percorso, grazie alla costante formazione che ha dato agli istruttori e allenatori cussini, chiamati ora ad uno step di crescita e a raccoglierne l’importante eredità.

 Presidente D’Elicio

“La situazione attuale dettata dalla pandemia ci costringe a fare delle scelte affinché il CUS Torino continui ad erogare un servizio di formazione per i giovani. Ciò non ci permette di poter rinnovare un rapporto ormai duraturo con un professionista come Francesco Raho. Da parte mia e da parte di tutto il CUS Torino un grande ringraziamento a coach Raho per il lavoro svolto in questi sei anni che ha qualificato il nostro movimento cestistico”.

Tra i risultati conseguiti sotto la sua gestione il già citato 12esimo posto nel ranking FIP dei migliori settori giovanili (2019) e soprattutto la crescita e il lancio di diversi atleti nei campionati nazionali. Tra questi il prospetto Luca Vincini, che ha portato la prima medaglia con la maglia della Nazionale in casa CUS Torino (bronzo agli europei U16).

Responsabile di sezione Davide Campanelli

“Il percorso intrapreso da Francesco sei anni fa ha rivoluzionato totalmente tutto il settore giovanile e la mentalità della sezione. Sebbene, dalla prossima stagione, gli obiettivi societari non saranno gli stessi di quelli che hanno portato una figura professionale come quella di coach Raho, è nostro dovere e volontà dare continuità al processo di crescita dei ragazzi e dello staff tecnico da lui iniziato. Il lavoro svolto da Francesco lascerà un'impronta indelebile nella sezione, e da quella ripartiremo con nuovo stimolo e nuovi obbiettivi”.

Coach Raho

“Il dispiacere di non poter continuare un percorso lungo e intenso, nulla toglie al lavoro svolto insieme e ringrazio il Cus Torino per questo periodo di vita che io e la mia famiglia, per me fondamentale supporto e forza quotidiana, abbiamo vissuto.  Sono orgoglioso di poter lasciare un gruppo di giovani atleti ed uno staff tecnico che anche nelle prossime stagioni si potrà confrontare ai massimi livelli. Capisco perfettamente che gli obiettivi, anche per cause di forze maggiore, vengono ridisegnati. e dunque rispetto la decisione della Società. Un pensiero speciale va a tutti gli istruttori, agli accompagnatori delle squadre, ai genitori ed ai ragazzi che ho avuto il piacere di allenare e veder crescere, persone che in questi anni hanno condiviso intimamente il percorso fatto, tutti avranno sempre un posto speciale nel mio cuore”.