Ragusa batte un colpo: da Schio arriva Jennifer Nadalin

L'ala italocanadese si è innamorata del pubblico del PalaMinardi dopo la recente sfida scudetto tra Ragusa e Schio
22.05.2014 10:15 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1811 volte
Fonte: Michele Farinaccio - Ufficio Stampa Virtus Eirene Passalacqua Ragusa
Jennifer Nadalin
Jennifer Nadalin

E’ l’ala-pivot Jenifer Nadalin il primo colpo “esterno” di mercato della Passalacqua spedizioni. La 31enne canadese, con passaporto italiano, ha giocato le ultime quattro stagioni con il Famila Schio e precedentemente ha giocato cinque anni con la maglia dell’Umana Venezia. Una giocatrice di grande esperienza che non potrà che arricchire ulteriormente il tasso tecnico della squadra biancoverde che vuole confermarsi come una delle più importanti realtà italiane del basket femminile. “Sono molto contenta di avere firmato con Ragusa – ha detto la forte giocatrice subito dopo l’accordo con la società del presidente Passalacqua - Credo che il pubblico ragusano sia uno dei più belli e calorosi che abbia mai visto. Gara4 della finale playoff, giocata al Palaminardi, è stata in questo senso una delle partite più belle della mia carriera e sono sicura che sarà ancora più bello vivere questa atmosfera come a casa mia. In più – ha aggiunto - sono stata sempre al Nord Italia quindi è ora di cambiare un po’ l'aria per sentire il sole di Sicilia”. Nell’ultima stagione, tra regular season e playoff, Nadalin ha giocato una media di 22,3 minuti a partita, segnando quasi 9 punti di media, tirando con quasi il 60% da due e quasi l’80% dalla lunetta e raccogliendo una media di 5 rimbalzi a partita. Parole di elogio arrivano da coach Nino Molino: “Si tratta di una giocatrice esperta che è abituata a vincere – ha detto il tecnico della Passalacqua spedizioni Ragusa – e che ci consente di rinforzarci dentro l'area, si tratta inoltre di un’atleta che è abituata a giocare anche in alternativa alle straniere e che è abituata a marcare giocatrici anche molto possenti. Siamo certi che ci darà una grande mano. Nel momento in cui abbiamo saputo che non sarebbe rimasta a Schio ci siamo fatti avanti ed abbiamo inoltre apprezzato che pur di venire a Ragusa sia venuta incontro alle nostre necessità”.