Zalgiris dominante a Lione: Asvel travolta e top 10 blindata
Lo Zalgiris sceglie la serata di Lione per mandare un messaggio forte e chiaro all’Eurolega: la corsa playoff passa anche dalla solidità dei lituani, capaci di travolgere l’Asvel 96-77 in una gara che, al netto di un breve momento di flessione, è stata controllata quasi dall’alba al tramonto. L’avvio è stato un monologo verde: 17-2 in pochi minuti, con i padroni di casa colti completamente impreparati dall’intensità degli uomini di Kaunas. Villeurbanne ha provato a rientrare nel secondo quarto, risalendo addirittura fino al -1 sul 29-30 grazie alle iniziative di Edwin Jackson e alla regia ispirata di Thomas Heurtel, ma lo sforzo è costato caro in termini di energie e lucidità. La Zalgiris, trascinata da un Moses Wright già in doppia cifra e onnipresente a rimbalzo e nelle linee di passaggio, ha rimesso subito le cose in chiaro, chiudendo il primo tempo avanti e dando la sensazione di avere sempre una marcia in più (41-45).
Dopo l’intervallo, la partita ha assunto i contorni di un dominio tecnico e mentale: Sylvain Francisco è salito definitivamente di giri, trasformando ogni possesso in un problema insolubile per la difesa francese, mentre Wright ha continuato a imperversare nel pitturato, firmando insieme al compagno un autentico “party” offensivo che ha spinto la Zalgiris fino al +20 sul 65-45. L’Asvel, ormai priva della concentrazione del primo tempo, ha progressivamente alzato bandiera bianca, vedendo la forbice allargarsi fino al +23 e poi sfiorare i 30 punti di scarto, con i lituani liberi di esprimere tutto il proprio basket in transizione e a metà campo. Gli ultimi minuti sono stati pura gestione per la squadra di Kaunas, che con questo successo sale a 13-10 e resta saldamente nella top 10 della competizione, mentre per Villeurbanne, ferma a 6-17, la sfida con il Barcellona alla prossima giornata si trasforma già in un crocevia per non sprofondare definitivamente in fondo alla classifica, mentre la Zalgiris guarda con fiducia al viaggio a Milano per affrontare l’Olimpia.