Stella Rossa da impazzire: colpo a Monaco dopo un overtime da film
Se esiste una squadra che sembra esaltare la Crvena Zvezda, quella è il Monaco. I biancorossi arrivavano nel Principato con tre vittorie consecutive contro l’attuale vicecampione d’Europa e con l’etichetta di formazione più in forma dell’Eurolega cucita addosso ai padroni di casa, ma la truppa di Sasa Obradovic non si è lasciata intimidire dal contesto. Anzi: per lunghi tratti la Zvezda ha dato l’impressione di poter chiudere la pratica senza brividi, volando anche a +18 nel secondo quarto grazie a una pallacanestro corale scintillante, con Cody Miller-McIntyre a dettare i tempi e una coppia di lunghi Motiejunas–Izundu dominante contro i quintetti monegaschi. Poi, però, la partita ha cambiato volto: un episodio acceso tra Blossomgame e Moneke ha risvegliato i padroni di casa, che hanno trovato energia da Alpha Diallo e dalle proprie stelle, rientrando fino a riportare il match su binari di totale equilibrio e ribaltando l’inerzia prima dell’intervallo e nel cuore del secondo tempo.
Nel momento in cui la Zvezda sembrava aver perso il filo in attacco e Monaco, spinta anche da Mirotic e Okobo, aveva costruito il massimo vantaggio sul +9 nell’ultimo quarto, è emersa tutta la resilienza dei serbi. Ebuka Izundu ha giocato la partita della vita, tenendo in piedi i suoi con un azione da urlo e una presenza costante a rimbalzo e sopra il ferro, mentre Jared Butler ha firmato il layup del pareggio a 12 secondi dalla sirena, dopo che i padroni di casa non erano riusciti nemmeno a rimettere in campo il pallone. Nel supplementare la scena se l’è presa Jordan Nwora: l’ala nigeriana ha fiutato il momento, ha colpito ripetutamente dall’arco e ha gelato il pubblico di Montecarlo, trasformando il palazzetto in un coro di “MVP” a suo favore. Il successo, il quarto consecutivo della Zvezda sul Monaco e il secondo stagionale contro la squadra di Obradovic, vale molto più di due punti: certifica l’ingresso stabile dei serbi tra le prime dieci con ambizioni di scalare ancora la classifica e interrompe la striscia di sei vittorie dei monegaschi, ricordando a tutta l’Eurolega che quando la Zvezda gioca di squadra può mettere in difficoltà chiunque.