Lucic guida la svolta del Bayern Monaco di Pesic sul Valencia
Il Bayern Monaco firma una delle vittorie più significative della sua stagione europea, piegando 93-89 un Valencia che arrivava in Germania stabilmente nelle prime quattro posizioni di classifica. Nel nuovo SAP Garden si è vista una versione profondamente diversa e più solida della squadra di Svetislav Pesic: per oltre trentacinque minuti i bavaresi hanno imposto ritmo, fisicità e presenza mentale, costruendo margini importanti e resistendo ai tentativi di rientro degli spagnoli. A incarnare questa trasformazione è stato soprattutto Vladimir Lucic, protagonista di una prestazione da vero capitano, affiancato da un Justin Jessup incisivo nei momenti chiave. La vittoria non vale solo due punti, ma certifica la crescita di un gruppo che con il tecnico serbo in panchina ha ritrovato identità, aggressività e fiducia contro una delle squadre più in forma dell’EuroLeague.
La partita è stata a lungo un braccio di ferro, con il Bayern capace di costruire il primo vero strappo nel secondo e nel terzo periodo grazie a una difesa più compatta e a un attacco finalmente fluido, fatto di circolazione di palla e soluzioni distribuite tra esterni e lunghi. Valencia ha provato a rientrare più volte, spinto dalle iniziative di Cam Taylor e dalla regia di Jean Montero, ma ogni volta i padroni di casa hanno trovato risposte puntuali, sia con il carisma di Lucic, sia con l’impatto di un supporting cast che ha saputo alzare il livello nei possessi pesanti. Nel finale, la gestione dei possessi e la freddezza ai liberi hanno permesso al Bayern di blindare il successo e di rilanciare le proprie ambizioni, mentre per Valencia questa sconfitta rappresenta un campanello d’allarme nella corsa alla top-4, in vista dei prossimi incroci contro Hapoel Tel Aviv e Maccabi Tel Aviv che potrebbero pesare molto nella griglia playoff.