Hapoel Tel Aviv, inizia a tremare la panchina di Dimitris Itoudis?
La corazzata Hapoel Tel Aviv per la prima volta in questa stagione è in grande difficoltà. Cinque sconfitte di fila con quella rimediata oggi contro l'Hapoel Jerusalem per 105-91. Non sono bastati 21 punti di Elijah Bryant e 20 di Antonio Blakeney per riprendere il successo in campionato contro i rivali di Jerusalem, trascinati dal solito Jared Harper, autore di 23 punti, e dall'ex Reggio Emilia Cassius Winston, 18 punti. Dopo un primo tempo chiuso avanti 43-40, i padroni di casa hanno allungano con una terza frazione da 33-22. Poi Winston ha guidato l'ultimo strappo. Per l'Hapoel Tel Aviv si tratta appena della seconda sconfitta in Winner League dopo 16 gare, mentre l'Hapoel Jerusalem va a 12-4. Domani il Maccabi Tel Aviv invece può andare in vetta, affronta il Maccabi Ra'anana (14-1 il record della squadra di coach Kattash fino adesso).
Tornando al momento dell'Hapoel Tel Aviv, mentre il club è citato in diversi rumors di mercato - da Yabusele a Hayes-Davis - la situazione sembra ora essersi complicata. Prima del ko in campionato, la squadra di Dimitris Itoudis ha perso con Valencia, Crvenza Zvezda e Bayern Monaco in EuroLega, finendo al quinto posto con un record di 16-10 dietro Barcelona, Valencia, Olympiacos e Fenerbahce. Una situazione ovviamente non critica, ma considerando gli investimenti e le ambizioni del patron Yannay, inizia a scaldarsi la panchina del tecnico greco. Venerdì c'è la sfida in casa dello Zalgiris Kaunas. Intanto dopo la partita lui si scusa con i tifosi e la proprietà, ma aggiunge: "La società è attenta sul mercato. Ho il sostegno della dirigenza".