Dimitris Giannakopoulos e la moglie di Nunn bannati per un anno da tutte le arene della Grecia
Il Giudice Sportivo dell'ESAKE - la Federazione di basket greca - ha inflitto una pesantissima sanzione a Dimitris Giannakopoulos, proprietario del Panathinaikos Aktor Atene, a seguito delle sue recenti esternazioni sui social media. A causa delle dichiarazioni fatte attraverso le sue storie di Instagram durante Gara 4 delle finali di campionato contro l'Olympiacos dello scorso 10 giugno, ritenute lesive per l'immagine dello sport, Giannakopoulos è stato punito con un divieto di accesso in tutti i palazzetti greci per la durata temporanea di un anno e con una multa personale di 50.000 euro. Le sanzioni disciplinari, tuttavia, non si sono limitate al solo proprietario: anche il Panathinaikos è stato multato per altri 50.000 euro per responsabilità oggettiva legata alle azioni del suo vertice societario, portando così il totale delle sanzioni pecuniarie a 100.000 euro. Questa clamorosa decisione è stata annunciata proprio nella giornata di oggi, in concomitanza con la decisiva Gara 5, aggiungendo un ulteriore livello di dramma e tensione a una battaglia per il titolo greco già infuocata, con la serie attualmente in perfetta parità sul 2-2.
BANNATA LA MOGLIE DI NUNN - La compagna di Kendrick Nunn, Blen Kiya, è stata bandita da tutti i palazzetti di pallacanestro per un anno a seguito di un incidente avvenuto durante Gara 4 delle finali di Stoiximan GBL tra Panathinaikos Aktor Atene e Olympiacos Pireo. La decisione è stata emessa dal Giudice Sportivo dell'ESAKE dopo aver esaminato i fatti verificatisi durante la tesissima sfida dei playoff. Secondo quanto riportato da Sport24, durante i tempi supplementari Kiya si è resa protagonista di un alterco in campo con l'arbitro Petros Papapetrou: dopo un fischio sotto canestro, la donna ha tirato il direttore di gara per la manica, reagendo con rabbia alla decisione. Un'azione che ha fatto immediatamente scattare i provvedimenti disciplinari e un'indagine formale, culminati nella pesante sanzione a causa della gravità del gesto in un contesto di finale. Il referto disciplinare chiarisce i dettagli dell'accaduto, spiegando che l'episodio si è verificato a 2:02 dalla fine dell'overtime. Dopo il fischio, una spettatrice seduta a bordo campo nei pressi della panchina del Panathinaikos si è alzata e si è avvicinata all'arbitro Papapetrou da dietro, tirandogli la manica della maglia e urlandogli: "Fottiti, questo non è fallo" ("Fuck you, this is not foul"). Il gioco è stato interrotto per circa due minuti; gli ufficiali hanno immediatamente ordinato l'allontanamento della donna e informato il commissario, ma la sicurezza non è intervenuta tempestivamente per scortarla fuori o per proteggere adeguatamente la terna arbitrale. Nonostante le ripetute istruzioni, il personale addetto non ha risposto in tempo, ritardando la risoluzione del problema. Successivamente, l'osservatore tecnico ha chiesto l'assistenza del team manager del club, ma non è stata intrapresa alcuna azione poiché si riteneva che allontanare la tifosa in quel frangente potesse rendere la situazione ancora più tesa.