Fileni BPA Jesi, Marco Santiangeli sogna i play off

Fonte: Il Resto del Carlino
Fileni BPA Jesi, Marco Santiangeli sogna i play off

RESPONSABILIZZATO fino al midollo: da giovane futuribile a titolare da oltre venti minuti a partita nella Fileni Bpa di quest’anno. In mezzo, per gradire, un freschissimo argento europeo con la nazionale Under 20 di Pino Sacripanti. E anche se per coprire il tratto Matelica (dove è nato venti anni fa e dove risiede la famiglia) Jesi non servono gli stivali delle sette leghe, Marco Santiangeli può ragionevolmente dire di aver coperto un bel tratto della strada che porta verso la gloria dello sport professionistico.
Fino a un anno fa panchinaro (quasi) fisso, finalmente si gioca. Contento?
«Mica tanto: so di poter fare di più. Sto facendo progressi in difesa ma rendo poco in attacco: i punti però arriveranno, ne sono convinto».
Intanto qualche soddisfazione con la Nazionale c’è stata.
«Per me l’europeo è stata una cosa fantastica. Temevo di non essere convocato, ero sempre lì lì, tredicesimo, quattordicesimo, una sofferenza. Poi il giorno prima di partire per la Spagna è arrivata la convocazione tra i 12. Ho toccato il cielo con un dito».
E’ vero che in futuro le piacerebbe fare il professionista proprio in Spagna?
«Là il basket è vissuto in maniera eccezionale. E poi vuoi mettere l’importanza di un’esperienza all’estero?».
Quest’anno sarà decisivo per la sua carriera.
«Ne sono convinto».
Quindi?
«Quindi lavoro, lavoro e lavoro. Cioppi mi ha dato fiducia, non ho alcuna intenzione di deluderlo».
Capobianco l’avrebbe portata qui un anno prima. Non pensa di aver buttato via un anno? «Purtroppo sì, avevo 16 anni, non me la sono sentita. Col senno di poi mi sono pentito, eccome».
Com’è la convivenza con due marpioni come Hoover e Maggioli.
«Tutti e due mi aiutano tantissimo, Michele in particolare: mi incoraggiano, mi spronano, per un giovane è importantissimo sentirsi in qualche modo protetto».
Il ricordo più bello dei tre anni jesini?
«L’ultimo secondo della partita con Barcellona. Non avrei mai pensato di entrare e segnare il tiro libero che ci avrebbe fatto vincere quella partita».
Come va a finire questo campionato secondo Marco Santiangeli?
«Per me siamo una buona squadra, un po’ corta ma con delle buone potenzialità. Tutti dicono che dobbiamo pensare solo alla salvezza, secondo me un pensierino ai playoff si potrebbe anche fare».

Gianni Angelucci