Serie B - Virtus Ragusa in visita alla capolista: con Matera c’è già aria di playoff
La SuperConveniente Virtus Ragusa si prepara a uno degli appuntamenti più importanti. Domenica, sul parquet del PalaSassi, i ragazzi di coach Massimo Di Gregorio affronteranno la capolista Matera nella 13ª giornata di ritorno del campionato di Serie B Interregionale, in una gara che può incidere in maniera significativa sulla definizione della griglia playoff. Di fronte ci sarà una squadra costruita per il salto di categoria. Matera guida il girone con un bilancio di 19 vittorie e 7 sconfitte ed è reduce dal passo falso di Corato, un 97-63 che ha interrotto una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi. Un inciampo che non cancella però il valore di un roster profondo, fisico e ricco di talento.
Tra le principali individualità spicca Simone Roberto, secondo miglior realizzatore del girone F con 19,4 punti di media a partita, oltre che tra i migliori per valutazione complessiva. Pericoloso anche dall’arco, dove viaggia con il 37%. Nel corso della stagione, inoltre, Matera ha ulteriormente alzato il proprio livello inserendo elementi di peso come Pereira, lungo dominante vicino alla doppia cifra per rimbalzi (è anche il primo stoppatore), Labovic, che garantisce quasi 10 punti di media, e la fisicità di Mavric. Nel roster lucano c’è anche l’ex di turno Matteo Zanetti. La Virtus, però, sa di avere le qualità per giocarsi le proprie carte fino in fondo. Lo ha già dimostrato nella gara d’andata, vinta al PalaPadua con un eloquente 104-94 al termine di una prova offensiva di altissimo profilo. Adesso, con i playoff ormai alle porte, l’obiettivo è chiudere nel miglior modo possibile la regular season e provare a conquistare una posizione favorevole in vista della fase decisiva del campionato.
“È una partita che si prepara quasi da sola, perché affrontiamo la prima della classe e sappiamo bene il valore dell’avversario – sottolinea coach Massimo Di Gregorio –. Gare come questa danno grandi stimoli, ma per giocarcela davvero dovremo mettere in campo aggressività, fame e grande attenzione per quaranta minuti. In questa fase della stagione nessuno ti regala niente e ogni possesso pesa”. “La pausa ci ha permesso di ricaricare un po’ le energie, di lavorare con maggiore serenità - aggiunge il tecnico della Virtus –. Adesso dobbiamo finire bene, perché vogliamo presentarci ai playoff nella miglior condizione possibile e provare a guadagnarci quel fattore campo che, nelle fasi finali, può fare la differenza”.