Serie B - Catanzaro fa il suo dovere: playoff centrati con due turni d’anticipo
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Academy supera Mola senza affanni, in una partita che non passerà certo agli annali per intensità o spettacolarità, ma che consegna ai giallorossi ciò che davvero contava: la qualificazione matematica ai playoff con due giornate d’anticipo. L’avvio è equilibrato, più per inerzia che per reale pericolosità degli ospiti. Nel secondo quarto, però, i ragazzi di coach Sant’Ambrogio alzano il livello, prendono il controllo del ritmo e mettono la gara nel ghiaccio già all’intervallo lungo. Da lì in avanti è pura gestione, senza strappi ma senza mai dare l’impressione di poter rimettere in discussione il risultato.
La cronaca stringata direbbe tutto, ma la partita porta con sé diversi segnali importanti. Il primo è la concentrazione altalenante, comprensibile dopo quattro partite in due settimane – doppio turno infrasettimanale compreso – ma comunque non ideale. A rimettere ordine ci pensa una panchina di grande impatto, capace di cambiare inerzia e ritmo quando serviva. Non a caso, la distribuzione dei punti è quasi perfetta: 43 dal quintetto, 40 dalla panchina, con minutaggi ampi per tutti.
Il man of the match è Tyrtyshnyk, chirurgico e continuo per tutta la sera. Menzioni d’onore per un Dozic finalmente ritrovato e per il sempiterno capitan Battaglia, ancora una volta anima tecnica ed emotiva della squadra. La brillantezza non è stata quella dei giorni migliori, ma a tratti l’Academy ha comunque prodotto azioni di qualità, confermando la solidità del proprio impianto di gioco. Ora Catanzaro può godersi il traguardo playoff, meritato e costruito con continuità, ma non certo accontentarsi. Il quinto posto in solitaria, appena riconquistato, è un obiettivo concreto e alla portata, e confermerebbe il ruolo di outsider credibile in un girone sempre più competitivo e sorprendente.
Basket Academy Catanzaro – Mola New Basket 83-68
(17-13; 24-20; 22-17; 20-18)
Catanzaro: Greco 2, Fomba, Battaglia 15, Tomcic 8, Gaye 7, Canestrari, Luzza 3, Okiljevic 12, Tyrtyshnyk 16, Basile, Giglio 2, Dozic 18. Coach: Iliano Sant'Ambrogio
Mola: Giovinazzo 14, Ramponi, Freimeyer 4, Pautasso, Beltramino 22, D'Agnano 5, Samardzic 2, Jovanovic 14, Kebe 6, Barnaba 1. Coach: Francesco De Monte
Arbitri: Catania Giuseppe (Barcellona P.G.) e Carlo D'Amore (Messina)