Sandro Gamba: «Peppe Poeta, ora è il momento del quintetto della morte»

Sandro Gamba: «Peppe Poeta, ora è il momento del quintetto della morte»
© foto di Savino Paolella

Anche l'Olimpia di Peppe Poeta sta attraversando un momento difficile, dopo la netta sconfitta per mano del Real Madrid ed attesa a una riscossa questa sera allìAllianz Cloud contro lo Zalgiris Kaunas. E questo giovedì interviene, in soccorso del coach, il decano Sandro Gamba dalle pagine dell'edizione milanese de La Repubblica, nella consueta rubrica intitolata oggi "Un piccolo consiglio per Poeta". Le sue parole, in versione integrale.

"Confesso che devo ancora riprendermi dall'amarezza e dalla delusione di martedì sera. Di sconfitte a Madrid, in casa del Real, è piena non soltanto la storia dell'Olimpia ma pure quelle di qualsiasi giocatore o allenatore: sapeste quante volte è capitato a me! Però davvero non mi aspettavo di vedere la squadra afflosciarsi da subito, un paio di canestri dopo la palla a due e poi il resto del tempo a subire senza reagire, senza aggredire, senza metterci i corpi nel senso di sacrificarli nei contatti, né lo spirito necessario per competere. Sarebbe cambiata qualcosa, diciamo, con un onesto meno 8 finale? Secondo me sì: la sensazione, fin dalla doccia negli spogliatoi, di aver fatto tutto il necessario per provarci. E quella di non aver vinto per caso, appena un mese fa, al Palalido. Non voglio nemmeno farne un discorso di classifica, che in Eurolega al momento è deficitaria a differenza di quella del campionato. Ma questo club è entrato nella storia della pallacanestro perché, anche nelle situazioni più estreme, sul parquet si lascia tutto. Questo non è successo. Questo vorranno vedere i milanesi questa sera. Aggressività, anticipo, veleno. E, se mi è concesso un suggerimento da "veterano" a Poeta: scelga il prima possibile il suo quintetto della morte, quello capace di cambiare le cose in difesa. E riparta da lì."