Olimpia Milano al completo con Trento: secondo posto ancora possibile
L'ultima partita della regular season riporta l’Olimpia in un posto speciale: a Trento, nel 2018, conquistò il suo scudetto numero 28, quello firmato dall’MVP Andrew Goudelock. Trento è speciale anche per Shavon Shields, che in quella finale – il suo battesimo di fuoco ai massimi livelli – giocava nell’Aquila, come anche Diego Flaccadori per il quale Trento è una seconda casa. Infine, è speciale per Quinn Ellis che a Trento è diventato il giocatore che vediamo oggi in campo. Poi c’è anche una partita importante per la classifica, probabilmente più per la squadra di casa che per l’Olimpia. Trento, vincendo, potrebbe raggiungere e superare Varese (impegnata a Bologna) conquistando l’accesso ai playoff, mentre in caso di sconfitta sarebbe automaticamente eliminata. L’Olimpia è certa almeno del terzo posto (anche perdendo, in nessun caso verrebbe scavalcata da Venezia contro la quale ha il 2-0 negli scontri diretti) e ha solo pochissime chance di scavalcare Brescia e finire seconda. La Germani ha lo stesso numero di vittorie dell’Olimpia ma il 2-0 negli scontri diretti. Battendo la già retrocessa Sassari in casa sarebbe certa del secondo posto. Il che lascia all’Olimpia solo il dubbio su chi affronterà da sabato 16 maggio – all’Unipol Forum le prime due partite – nei quarti di finale, tra Tortona e Reggio Emilia. Tortona ha una vittoria di vantaggio ma è penalizzata dagli scontri diretti quindi difenderebbe il quinto posto solo vincendo a Venezia o nel caso la Reggiana cadesse a Treviso. L’Olimpia affronterà la sesta in classifica. Nel frattempo, la squadra ha lavorato anche tutta la settimana in palestra, al completo dopo il recupero di Diego Flaccadori, con l’obiettivo di essere al meglio per i playoff, inseguendo la decima vittoria esterna della stagione regolare nel giorno della partita in Serie A numero 150 di Nico Mannion.
COACH EMILIO KOVACIC – “Trento è una squadra dotata di grande talento, con tanti giocatori in tutti i ruoli che possono segnare con continuità. Andranno in campo con grande determinazione e coraggio per raggiungere la vittoria con la prospettiva di qualificarsi per i playoff, quindi ci aspettiamo un avversario preparato contro il quale potremo vincere solo giocando con lo stesso impegno, concentrazione e decisione che avranno loro”.
I PRECEDENTI - Olimpia Milano e Aquila Trento si sono affrontate 52 volte nella loro storia, tantissime considerando che il primo scontro diretto risale solo alla stagione 2014/15, la prima in Serie A della squadra trentina. Di queste 52 gare, 47 appartengono al campionato di Serie A, due alle coppe europee (stagione 2015/16, Eurocup, 2-0 Trento nei quarti di finale con Peppe Poeta in campo), due alla Coppa Italia (campo neutro di Torino, 2023/24 quarti di finale, vittoria Olimpia, 80-57; 2024/25 finale, vittoria di Trento 79-63 con Quinn Ellis MVP) e uno alla Supercoppa (campo neutro di Forlì, inizio stagione 2017/18, semifinale e vittoria Olimpia, 74-65, 24 punti di Andrew Goudelock). Nel solo campionato, il bilancio è favorevole all’Olimpia 34-13. In assoluto, il bilancio è 36-16. Nei dettagli, a Milano è 21-6 a favore dell’Olimpia, a Trento l’Olimpia conduce 13-9; 2-1 Olimpia in campo neutro. Le due squadre si sono incontrate sei volte nei playoff, nei quarti di finale del 2016 (3-0), nella semifinale del 2017 (4-1 per Trento), nella finale del 2018 (4-2), nei quarti di finale del 2021 (3-0), nei quarti di finale del 2024 (3-1) e del 2025 (ancora 3-1).