Victor Wembanyama, parole da leader e prestazione storica
Victor Wembanyama ha firmato una gara da incorniciare con 39 punti, 15 rimbalzi e 5 stoppate, trascinando San Antonio al successo contro Minnesota e portando gli Spurs sul 2-1 nella serie. La sua prova lo ha collocato accanto a leggende come Kareem Abdul-Jabbar, Hakeem Olajuwon e Shaquille O’Neal, giocatori che hanno accumulato almeno 35 punti, 15 rimbalzi e 5 stoppate nei playoff. Dopo il match, il francese ha spiegato il percorso che lo ha portato a questa crescita: «Guardare i video, affrontare i miei errori, avere vere discussioni oneste e dire le cose francamente ai miei compagni».
Il lungo ha sottolineato il valore del gruppo e la fiducia reciproca: «E anche accettare che i miei compagni e i miei allenatori contano su di me. È semplice. Perché in fondo abbiamo ciò che serve: abbiamo il talento, abbiamo la profondità. Non abbiamo ancora l’esperienza, ma non importa. Dobbiamo solo applicare ciò che sappiamo fare, e se giochiamo costantemente come stasera, possiamo arrivare fino in cima. Davvero fino in cima».
La sua passione per il gioco è emersa con forza nelle parole pronunciate davanti alle telecamere: «Sono fatto per questo. Amo questo più di ogni altra cosa!». Ha aggiunto: «Dal mio arrivo nella lega, aspettavo di vivere questo tipo di momenti, queste partite ad altissima intensità. È ciò che amo. Questa sensazione prima delle gare, questa eccitazione, questo calore nel cuore… È ancora più forte. E diventa sempre più intensa col passare delle partite».
Infine, Wembanyama ha spiegato la difficoltà di mantenere il livello richiesto contro avversari di alto profilo: «La cosa più difficile in questo tipo di partita, e con questa squadra in particolare, è che ti obbligano a mantenere un livello di esigenza molto alto. Altrimenti, ti travolgono. Quindi, tutto è una questione di costanza». Con queste dichiarazioni e una prestazione dominante, il giovane francese ha ribadito di essere già pronto a scrivere pagine di storia NBA.