Ioannis Kastritis: «Se il verdetto finale ci premierà significa che ce lo saremo meritati»

09.05.2026 11:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Ioannis Kastritis: «Se il verdetto finale ci premierà significa che ce lo saremo meritati»
© foto di Ciamillo

Ioannis Kastritis non cerca sconti o favori in vista della decisiva volata playoff che vedrà la sua OJM Varese sfidare la capolista. Una vittoria in trasferta alla Virtus Arena garantirebbe l'accesso alla post-season, rendendo ininfluente l'esito della sfida a distanza tra la rivale Trento e Milano. Espugnare il campo della prima della classe, l'Olidata, rappresenterebbe un vero e proprio colpaccio, ma il tecnico greco si è detto estremamente soddisfatto di come i suoi ragazzi si sono preparati per evitare che questo match segni la fine della loro stagione.

«Sono molto soddisfatto del livello di preparazione della squadra; ci siamo allenati ottimamente, non solo questa settimana ma anche in quella precedente nella quale non c'era alcun obiettivo agonistico», ha spiegato Kastritis presentando la complessa trasferta. I padroni di casa si presenteranno al completo, con la sola eccezione di Matt Morgan, atteso al rientro per Gara 1 dei playoff. Nonostante il rammarico per la pausa della settimana precedente che ha interrotto un momento di crescita e il timore di un po' di "ruggine", il coach predica assoluta fiducia: «Siamo consapevoli di avere in mano noi le carte necessarie per centrare il traguardo dei playoff. E per questo escludo la possibilità che la squadra possa scendere in campo condizionata dalla pressione del risultato a tutti i costi».

Il mantra di Kastritis è chiaro: essere padroni del proprio destino al termine della stagione regolare. «Se il verdetto finale ci premierà significa che ce lo saremo meritati, altrimenti vuol dire che ancora ci manca qualcosa. Ma credo che nessuno si sarebbe aspettato di affrontare in questa situazione favorevole l'ultima gara», ha aggiunto l'allenatore, pronto a sfidare a viso aperto la corazzata guidata da Jakovljevic. Oltre alla rincorsa sportiva, l'aspetto che più inorgoglisce il tecnico è la mentalità e la cultura del lavoro costruite nel tempo, superando le evidenti difficoltà del precampionato: «Da settembre a ora c'è stata una crescita sostanziosa. Abbiamo avuto fiducia nel gruppo, cambiando il minimo indispensabile, e grazie a unità e coesione siamo arrivati a giocarci i playoff».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.