Timberwolves, Chris Finch: “Errori di esecuzione ci sono costati la partita”
Dopo la sconfitta dei Minnesota Timberwolves contro San Antonio in Gara 3, Chris Finch ha analizzato con lucidità le ragioni del passo falso. «Abbiamo avuto troppe disattenzioni nei momenti cruciali», ha spiegato il coach, sottolineando come la squadra abbia perso ritmo e precisione nei possessi decisivi. «Ogni volta che abbiamo provato a rientrare, un errore di esecuzione ci ha riportato indietro. In partite di questo livello, basta poco per cambiare l’inerzia».
Finch ha riconosciuto il merito degli Spurs, capaci di sfruttare ogni occasione: «San Antonio ha giocato con grande disciplina, ha saputo punire ogni nostra esitazione. Noi invece abbiamo sprecato troppe opportunità, soprattutto nei momenti in cui potevamo prendere il controllo». Il tecnico ha insistito sull’importanza della concentrazione: «Non possiamo permetterci di perdere palloni banali o di sbagliare letture. È una questione di attenzione e di fiducia reciproca».
Il coach ha poi parlato della gestione dei finali di gara, dove Wembanyama ha fatto la differenza: «Abbiamo difeso bene per lunghi tratti, ma nei minuti finali non siamo riusciti a contenere la loro esecuzione. Quando concedi tiri aperti o secondi possessi, diventa difficile restare in partita». Finch ha aggiunto che la squadra deve imparare a reagire con più maturità: «Non possiamo farci condizionare dagli errori precedenti. Serve continuità mentale, non solo fisica».
Guardando avanti, Finch ha voluto trasmettere fiducia: «Siamo ancora dentro la serie, ma dobbiamo essere più solidi. I ragazzi lo sanno, e la risposta deve arrivare già in Gara 4». Con queste parole, il tecnico dei Timberwolves ha chiuso la conferenza, lasciando intendere che la chiave per ripartire sarà ritrovare la precisione e la calma nei momenti decisivi .