LeBron James sul paragone tra i Thunder con i Bulls anni 90' ed i Warriors con Durant
In 23 anni di carriera NBA, LeBron James ha affrontato alcune delle squadre più leggendarie della storia e non ha dubbi nel collocare gli attuali Oklahoma City Thunder tra le migliori in assoluto. Dopo la pesante sconfitta per 131-108 subita dai suoi Los Angeles Lakers in Gara 3, che ha portato i gialloviola sotto 3-0 nella serie di secondo turno, LeBron ha speso parole di puro rispetto. Interrogato sulla possibilità di paragonare questa OKC ai dominanti Chicago Bulls degli anni '90 o ai Golden State Warriors dell'era Kevin Durant, LeBron ha confermato la grandezza degli avversari senza cercare alibi: "Sono maledettamente forti da cima a fondo, non tolgono mai il piede dall'acceleratore".
Il paragone con quelle dinastie storiche è pienamente supportato dal cammino devastante di OKC in questa stagione 2025-26. Dopo aver conquistato il titolo lo scorso anno, i Thunder sono diventati ancora più imbattibili grazie a un mix letale di talento, profondità e pedigree su entrambe le metà campo. Guidati dall'MVP in carica Shai Gilgeous-Alexander, hanno dominato la regular season con 64 vittorie e stanno spazzando via la concorrenza ai playoff con un surreale scarto medio di 18.3 punti. Dopo aver annichilito i Phoenix Suns al primo turno ed essendo a un passo dalle Finali di Western Conference per il secondo anno consecutivo, la conquista di un back-to-back proietterebbe definitivamente questa squadra tra le più grandi che abbiano mai calcato un parquet.