I Warriors discuteranno presto l'estensione di Steph Curry
Dopo aver definito il rinnovo biennale con l’allenatore Steve Kerr, i Golden State Warriors stanno per concentrare le proprie energie sulle decisioni più delicate della prossima offseason, iniziando dal futuro di Stephen Curry. Secondo quanto riportato, una delle priorità della dirigenza sarà infatti avviare i colloqui per un nuovo accordo con la stella che da sempre rappresenta il volto della franchigia. Curry ha ancora un anno garantito nel proprio contratto, che prevede un salario di 62,6 milioni di dollari per la stagione 2026‑27.
Golden State potrà iniziare ufficialmente le trattative per un’estensione a partire dal 29 agosto, e al momento non emergono segnali che facciano pensare a una separazione tra il giocatore e l’unica squadra NBA della sua carriera. Parallelamente alla questione Curry, i Warriors intendono intervenire in modo significativo sulla costruzione del roster, soprattutto dopo aver mancato l’accesso ai playoff per la seconda volta nelle ultime tre stagioni. L’obiettivo dichiarato è quello di apportare modifiche utili a riportare la squadra in corsa per la postseason già dal prossimo anno, cercando di ritrovare competitività e continuità di rendimento.