Playoff NBA | Cavs più lucidi nel finale: Harden spezza la rimonta dei Pistons

Playoff NBA | Cavs più lucidi nel finale: Harden spezza la rimonta dei Pistons
© foto di nba.com

La serata di gara 3 alla Rocket Arena sembrava prendere una piega molto complicata per Detroit, precipitata fino a meno diciassette nel primo tempo e chiusa 64-48, ma la partita ha cambiato volto dopo l’intervallo. I Pistons hanno ricucito lo strappo con pazienza, arrivando più volte a mettere il naso avanti tra terzo (74-76 con 2'28") e quarto periodo (100-101 con 4'57"), senza però riuscire a completare l’opera nel momento decisivo. Alla fine il tabellone ha premiato Cleveland con un 116-109 che racconta una gara tre più equilibrata delle precedenti, ma stavolta chiusa con i Cavaliers in controllo negli ultimi possessi.

Nel cuore del quarto periodo è emersa la figura di James Harden, determinato a non lasciare scappare il risultato dalle mani dei Cavs proprio quando l’inerzia sembrava girare verso gli ospiti. Il veterano ha messo a segno diversi canestri pesanti, chiudendo la sua partita con 19 punti e 7 assist in 40 minuti, il minutaggio più alto in campo nonostante l’età più avanzata rispetto a tutti gli altri protagonisti della sfida. Dopo due gare precedenti piene di errori e palle perse nei momenti caldi, la sua risposta è arrivata con uno step-back per allungare sul 108-104, seguito da un floater che ha ricostruito il margine subito dopo una schiacciata di Cade Cunningham, fino al colpo probabilmente decisivo: una tripla in step-back, questa volta con 25,0" sul cronometro e la difesa di Tobias Harris addosso, per spingere il punteggio sul 113-109.

Dall’altra parte Cunningham ha provato a tenere in vita Detroit con una prestazione a tutto campo, chiusa con una tripla doppia da 27 punti, 10 rimbalzi e 10 assist pur macchiata da otto palle perse che hanno pesato nel bilancio complessivo della sua gara. Il suo impatto si è visto anche nel finale, con una tripla che ha riportato i Pistons a contatto dopo l’ennesimo strappo di Harden, ma ogni volta che Detroit sembrava pronta a completare la rimonta, Cleveland trovava una risposta immediata. Tobias Harris ha dato una mano concreta con 21 punti, Reed e Duren con 11 punti a testa, mentre la tripla di Duncan Robinson (15 punti) a 3'14" dalla sirena ha rimesso tutto in equilibrio sul 104 pari, preludio a un finale punto a punto in cui l’esperienza dei padroni di casa ha fatto la differenza.

Nel quadro complessivo della serata non si può ignorare la prova offensiva di Donovan Mitchell, miglior realizzatore della partita con 35 punti e glaciale nei momenti in cui bisognava chiudere i conti dalla lunetta, compresi due tiri liberi a meno di venti secondi dalla fine e altri tre viaggi in lunetta nel rush conclusivo. Jarrett Allen ha aggiunto 18 punti per i Cavaliers, Mobley 13 punti e Schroder 11, mentre Max Strus ha firmato una giocata chiave intercettando una rimessa di Cunningham a metà campo e volando in contropiede per il layup del sorpasso psicologico a 2'28" dal termine.
Cleveland, ancora imbattuta nelle cinque gare di playoff giocate finora in casa, ha così difeso il proprio parquet lasciando ai Pistons il rammarico di una rimonta quasi perfetta ma fermata da qualche dettaglio e da una versione estremamente concreta dei leader offensivi dei Cavs.

Redazione Pianetabasket.com
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