I Lakers travolgono i Kings: secondo successo dominante in 24 ore
Los Angeles chiude il back-to-back con un’altra prova di forza, superando Sacramento 128-104 dopo il +28 rifilato ai Warriors il giorno precedente. L’avvio è tutto gialloviola: dopo il primo canestro di DeMar DeRozan, i Kings si bloccano e i Lakers rispondono con un 10-0 acceso da una difesa aggressiva di Marcus Smart e da un alley-oop spettacolare tra Austin Reaves e LeBron James. Sacramento prova a restare in scia con Nique Clifford e Russell Westbrook, ma due triple consecutive di Luka Doncic aprono il primo strappo importante, chiuso sul 36-18. Nel secondo quarto i Kings aumentano la pressione difensiva e costringono Los Angeles a qualche errore, ma le risposte dall’arco di Smart e Doncic, unite all’impatto di Maxi Kleber, mantengono saldo il controllo. Deandre Ayton chiude un primo tempo perfetto al tiro, mentre l’energia di Westbrook permette agli ospiti di contenere fino al 64-49.
Sacramento tenta la rimonta nella ripresa, trascinata da un Clifford in grande fiducia e da un quarto da 66% al tiro che riduce il margine a dieci lunghezze. Ma un nuovo alley-oop Reaves–James spezza il ritmo ospite e rilancia i Lakers, con Doncic che infila una serie di canestri pesanti, comprese due triple consecutive che riportano il vantaggio oltre i 19 punti. Nel quarto periodo Los Angeles chiude definitivamente i conti con i liberi di James, un’altra tripla di Smart e un nuovo poster di Kleber, prima che LeBron firmi anche una schiacciata di pura potenza. Con sette minuti da giocare, JJ Redick può richiamare in panchina il suo veterano e lasciare spazio alla second unit, che completa la serata con un’altra schiacciata di Adou Thiero. I Lakers archiviano così un convincente 128-104, confermando solidità, ritmo e continuità in vista della sfida ai Pelicans.
Boxscore: 28 Doncic, 24 James, 12 Ayton e Reaves, 11 Kennard per i Lakers; 26 Clifford, 16p+13r Raynaud, 14 Westbrook, 10 Monk e Eubanks per Sacramento.