Treviso, il GM Federico Pasquini commenta il calo dei tifosi al PalaVerde

22.01.2026 09:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Treviso, il GM Federico Pasquini commenta il calo dei tifosi al PalaVerde

Il General Manager della Nutribullet Treviso Federico Pasquini ha parlato a Il Gazzettino ed. Treviso. Il primo tema affrontato è quello relativo al calo dei tifosi rispetto le ultime stagioni. "Difficile fare una valutazione dice il giemme Federico Pasquini - Le ragioni possono essere più di una. Certamente una spiegazione può essere una squadra che non entusiasma e non rende, ma anche il fatto che, come ho potuto sperimentare io stesso in passato, qualche spettatore ha abbandonato la pallacanestro per altri avvenimenti e iniziative, sportive e non, vedi ad esempio il calcio che sta andando in Serie C oppure l'Imoco Volley. In tutta sincerità, io non conosco così bene la realtà sportiva trevigiana, sono qui da pochi mesi, tuttavia la mia esperienza mi suggerisce questo. A livello economico la gente ci pensa bene dove e come andare a spendere dei soldi", dice Pasquini. Ovviamente l'andamento della squadra conta: "È lampante che se vuoi vedere più pieno il Palaverde non puoi essere una squadra che in questo momento ha il nostro ruolino. Questo è poco ma sicuro. Lo dicevo anche l'estate scorsa: la gente in quelle due ore al palazzo vuole vivere un'emozione, non sensazioni negative. Dunque ragioniamo su questo per recuperare il gap. Io spero e anzi sono certo che da domenica potremo presentare un prodotto migliore".

La competitiva e la fiducia per il futuro. "Faccio fatica a parlare del passato, però posso dire che il livello medio del campionato italiano s'è alzato rispetto a quello più alto. Di conseguenza succede che ogni anno raggiungere il traguardo diventa più difficile. Ci sono squadre che partono con determinati obiettivi e poi si trovano in tutt'altre situazioni, costrette a rifare il roster e quindi, essendo legate ai risultati, a soffrire di più. Per cui ogni gara è una guerra, dove i dettagli fanno la differenza. Non è ovviamente una giustificazione ma un dato di fatto. Si possono recuperare tifosi nelle prossime gare? Assolutamente. Per natura sono positivo e ottimista, e sono anche convinto che la squadra sia in crescita: contro Varese e a Bologna mi sembra che si sia vista una consistenza maggiore. È altrettanto evidente che in questo momento le chiacchiere stanno a zero, esiste solo la necessità di vincere le partite".