Olimpia Milano vs Reyer Venezia: diretta 2Q 46-34 6'
2Q: Bolmaro apre il secondo quarto +11 Olimpia dopo 1', altra tripla per Valentine e tripla anche per Mannion, la Reyer cerca di rimanere agganciata alla partita, Mannion mette un altra tripla del + 10 poi ancora una tripla stavolta di Valentine 38-31 epoi ancora Venezia 38-33 e timeout per coach Poeta. Diop gioco da tre punti 41-33 a 5'09''. Diop schiaccia 43-34 a 4' dalla sirena, poi ancora un immarcabile Zach Le Day 46-34 a 4'06'' e timeout Venezia.
1Q 31-22: Questi i due quintetti che si presentano per la palla a due, l’Olimpia Milano parte con : Ellis, Brooks, Shields, LeDay e Nebo; Reyer Venezia che schiera: Parks, Cole, Wiltjer e Tessitori. Qualche errore in avvio sia da una parte che dall'altra. Cole dai liberi segna i primi due punti poi la tripla di Shields poi assist per Le Day 5-2 dopo 2' e Nebo +5 Milano, Le Day da tre 10-2 dopo 2' di gioco e timeout Venezia. Brooks da tre 13-2 e poi fallo di Ellis su Cole 13-5 dopo 3'30''. La tripla di Le Day 16-7 a 5'42''. 4 punti consecutivi di Venezia e poi Le Day da sottocanestro 18-14 a 4'11'. Poi Bolmaro +6 Milano a 3'38'', ancora Le Day da tre 23-14, Bolmaro per il +10 Olimpia a 2'09'', Tessitori da sotto canestro, la tripla di Venezia e poi Mannion per Diop chiudono la prima frazione. Sono 13 i punti per LeDay e 7 per Wiltjier.
LE ULTIME. Ufficiali le formazioni:
Olimpia: Mannion, Ellis, Tonut, Bolmaro, Brooks, LeDay, Ricci, Flaccadori, Guduric, Diop, Shields e Nebo.
Venezia: Cole, Horton, Lever, De Nicolao, Candi, Bowman, Wheatle, Nikolic, Janelidze, Parks, Wiltjer, Valentine, Tessitori.
Sabato 13 giugno alle 20 si gioca gara 2 della finale scudetto di basket. In gara 1 Milano ha vinto 100-80. La partita è stata equilibrata solo nei primi minuti. Poi, tra il primo e il secondo quarto, l'Olimpia ha piazzato un parziale di 20-3 in sette minuti e ha preso il largo. All'intervallo era già avanti 54-37. Milano ha tirato benissimo da tre punti, 11 su 18, e ha distribuito 28 assist. A decidere la partita è stata anche la panchina di Milano. Sono usciti bene Ousmane Diop, 18 punti con 6 tiri su 6, e Nico Mannion, 17 punti in 18 minuti con 4 triple su 4. In doppia cifra sono andati cinque giocatori. A Venezia non sono bastati i 26 punti di Tessitori, i 16 di Cole e i 13 di Parks. Per Venezia il problema è arrivato soprattutto dalle seconde linee. Quando Spahija ha cambiato i titolari, la squadra ha smesso di segnare e ha concesso troppo in difesa. Il ritmo alto e i tanti possessi, che dovevano essere un punto di forza della Reyer, li ha sfruttati invece Milano. Dopo la partita Spahija ha fatto i complimenti a Milano e ha indicato la fine del primo quarto come il momento in cui la gara è cambiata. Ha ricordato che la sua squadra è l'outsider della serie e che non molla mai. Adesso però deve reagire subito: se perde anche gara 2, va a Venezia sotto 0-2 e con poco margine. Per restare nella serie, la Reyer deve ritrovare i suoi tiratori, Wiltjer e Valentine, rimasti a lungo in silenzio in gara 1.
GLI ARBITRI – Manuel Attard, Tolga Sahin, Andrea Valzani.
COACH PEPPE POETA – “Sappiamo che la Reyer sarà molto aggressiva e risponderà con energia come ha sempre fatto nei playoff dopo le sconfitte. Per noi sarà ancora più importante difendere forte sui loro creatori di gioco e affrontarli con fisicità in difesa; condividere la palla dando il giusto valore a ogni possesso com’è stato in una Gara 1 in cui siamo riusciti a correre senza perdere più di sei palloni”.
CARL WHEATLE: Dobbiamo assolutamente rimetterci a difendere come sappiamo fare noi. Se permettiamo a una squadra con il talento di Milano di giocare senza subire pressione e dettando il proprio ritmo, diventa tutto maledettamente difficile; d'altronde loro sono capaci di fare valanghe di punti e di trovare il canestro in tantissimi modi diversi. Proprio per questo, il nostro approccio difensivo deve cambiare marcia fin dal primo minuto di Gara 2. Allo stesso tempo, dobbiamo ritrovare serenità nella metà campo offensiva, giocando con molta più tranquillità. Siamo in finale scudetto e meritiamo di essere su questo palcoscenico; quindi, adesso dobbiamo dimostrarlo sul rettangolo di gioco. Dopo quello che è successo in Gara 1 serve una reazione d'orgoglio, e sono convinto che la squadra si farà trovare prontissima per la prossima battaglia. Il morale nel gruppo fortunatamente è buono: sappiamo bene come funzionano i playoff e siamo consapevoli che una singola partita non decide l'esito di una serie intera. Ora la priorità è ricaricare le batterie, recuperare le energie e farci trovare pronti per domani sera.
Gara 2 si gioca all’Unipol Forum di Assago, sabato 13 giugno alle 20:00; Potrete vederla in diretta su Cielo, Sky Sport e LBATV . Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.