A2 Femminile - Alpo Basket, Sofia Vespignani commenta la fine del campionato

07.04.2020 12:56 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - Alpo Basket, Sofia Vespignani commenta la fine del campionato

E' dunque arrivata la notizia tanto attesa e altrettanto scontata: la fine anticipata della stagione 2020/2021 per quanto riguarda i campionati di A1 e A2 femminile. Al proposito, abbiamo sentito il parere del capitano dell'Ecodent Point Mep Alpo, Sofia Vespignani: «Una decisione giusta, a mio parere - ci racconta da Faenza il play biancoblù - La salute di tutti deve essere al primo posto e poi non avrebbe avuto senso iniziare di nuovo a maggio dopo tre mesi di inattività, con i recuperi da fare e otto giornate ancora da giocare, più i playoff...».

Come l'hai accolta questa notizia? «Era nell'aria, ma mi ha lasciato un vuoto dentro... più che altro perché stava iniziando la fase clou della stagione, con la final eight di Coppa Italia alle porte; si lavora tutto l'anno per arrivare a questi appuntamenti e poi ai playoff e questo stop mi lascia un senso di incompiuto, se così si può dire». Riguardo proprio alla Coppa Italia, si parla di iniziare la stagione con questo evento: cosa ne pensi? «Non lo so, non mi sembra una scelta troppo indovinata, più che altro perché stiamo parlando di un'altra stagione, con roster diversi e comunque a distanza di 6-7 mesi rispetto alla data originaria».

Secondo te, avendo lasciato la stagione "in sospeso", non ci saranno grossi sconvolgimenti nel roster delle squadre, Alpo compreso? «Difficile dirlo, dipende da diversi fattori: ad esempio che questa emergenza avesse ripercussioni economiche nei club. Per quanto riguarda l'Alpo Basket, spero che l'ossatura della squadra rimanga questa, vogliamo proseguire il discorso!». A questo proposito, che stagione stavate disputando? «Direi buona, considerando che la squadra era pressoché tutta nuova: abbiamo dimostrato che eravamo in grado di giocarcela con tutti nel nostro girone e secondo me stavamo anche crescendo come squadra e come gruppo. Un vero peccato quello di aver interrotto anzitempo il nostro cammino...».