Virtus Bologna, lo scoglio Fenerbahce e quell'andata che grida vendetta

21.01.2026 15:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Virtus Bologna, lo scoglio Fenerbahce e quell'andata che grida vendetta
© foto di Ciamillo

Nuova sfida di EuroLeague per la Virtus Bologna che attende stasera alla Virtus Arena il Fenerbahce. I turchi sono secondi, 14 vittorie e 7 sconfitte,  5-4 in trasferta dove hanno perso l'ultima a Dubai. Dall'altra parte la Virtus ha l'occasione per passare sopra Milano e accorciare sulla Stella Rossa e lo Zalgiris Kaunas, ultime due nella zona play-in a due vittorie di distanza dopo i successi di entrambe di ieri. In casa la squadra di coach Dusko Ivanovic è riuscita a dare del suo meglio: 8 vittorie e 2 sconfitte, solo contro Olympiacos e Hapoel Tel Aviv e mai nettamente. Tra le mura amiche e davanti ai propri tifosi Carsen Edwards e compagni hanno il terzo miglior record di EuroLeague: meglio hanno fatto solo Real Madrid e Valencia.

La Virtus si ritroverà contro Nando De Colo, che aveva 21 anni quando stampò sul ferro la tripla a Casalecchio che dannò lo Cholet lasciando alla Virtus Bologna l'Eurochallenge. Un aneddoto che ricorda La Repubblica. Diciassette anni dopo, il francese sarà di nuovo lì, anni 39, rinforzo dei turchi a stagione in corso. Due Euroleghe le ha vinte a Mosca: '16 con Teodosic, 19' con Hackett. Per lui 16 punti in 21 minuti nella prima al ritorno con il Fener, ma non è l'unica minaccia nel roster turco. Wade Baldwin è il miglior marcatore con 14.8 punti a partita, Horton-Tucker ne segna 14.1. Poi l'ex Olimpia Devon Hall a quota 9.9, e Bonzie Colson che non ci sarà. Senza dimenticare Nicolò Melli, protagonista in quell'andata che ancora oggi grida vendetta. Una sconfitta a Istanbul per 66-64, con un paio di "giocate/furbate" del capitano dell'Italbasket. In una notte terribile di Edwards, 3/16 dal campo, zero triple.

Questa sera ci si attende proprio una risposta da Edwards, che dopo un periodo complesso ha ritrovato prestazioni brillanti nelle ultime uscite. Trasformatosi in versione assist-man nell'ultima con Treviso, 9 passaggi vincenti, è stato decisivo anche nel colpaccio esterno a Dubai. Una seconda chance per un tentativo di rivalsa verso la società che lo aveva portato in Europa appena 24enne, reduce dall'esperienza NBA con i Boston Celtics. Al Fener, Edwards trovò poco spazio: 15' di media, 8 punti, oscurato da Calathes e Wilbekin, Dorsey e Guduric, Biberovic e Hayes-Davis.
In attesa di rinforzi dal mercato, la Virtus dovrà fare ancora senza Vildoza in cabina di regia, e Smailagic e Diarra sotto, affidando tutto ancora a Diouf e Saliou Niang.