Campane di A2: il punto su Napoli, Caserta e Scafati

Confermato coach Sacripanti in casa Gevi, Juve alla disperata ricerca di soci e sponsor per non scomparire, Givova sogna in grande e fa la corte a Bucchi
15.05.2020 17:57 di Salvatore Possumato   Vedi letture
il PalaBarbuto di Napoli
il PalaBarbuto di Napoli

Tra certezze, sogni e timori le squadre campane reduci dalla stagione di A2 archiviata senza vincitori né vinti si apprestano a programmare la prossima annata.

La Gevi Napoli conserva inalterate le ambizioni di costruire una squadra in grado di puntare al salto in serie A assicurandosi, almeno per un altro anno, la guida tecnica di Pino Sacripanti. La rinegoziazione del contratto con il coach canturino prevede infatti un’opzione per la stagione 2021-22 che si trasformerà in rinnovo automatico in caso di promozione. Per quanto riguarda il roster sono certe le conferme della guardia/ala Daniele Sandri (29 anni) e del centro Antonio Iannuzzi (29), pupilli di Sacripanti. E’ ai dettagli la trattativa per il rinnovo del contratto del play/guardia Diego Monaldi (27), trascinatore dei partenopei nella seconda parte della stagione regolare, prima della sospensione.

Ormai certi gli addii dei due stranieri Terrence Roderick (31) e Brandon Sherrod (27), sia per le prestazioni a fase alterne offerte nell’arco del torneo che per la necessità di ridurre il monte ingaggi, si punterà su due esterni americani con punti nelle mani e buone doti difensive. Da valutare le posizioni della guardia Martino Mastellari (24) e del play/guardia Amar Klacar (20).

Se Napoli culla la legittima speranza di tornare nell’Olimpo della pallacanestro nazionale, nubi sempre più fosche si addensano sul futuro di chi quasi 30 anni fa si laureò campione d’Italia, lo Sporting Club Juve Caserta. La società bianconera rischia seriamente di porre fine alla gloriosa attività agonistica per mancanza di investitori e sponsorizzazioni. Il grido di allarme più volte lanciato dall’amministratore unico Antonello Nevola ha assunto negli ultimi giorni la forma di un ultimatum: la società ottempererà al pagamento della rata federale di 40 mila euro in scadenza alla fine di maggio, ma senza l’immissione di capitale da parte di nuovi soci e il budget garantito dagli sponsor difficilmente il prossimo anno potrà iscriversi al campionato di A2.

Problemi di liquidità che non attanaglino la Givova Scafati di patron Nello Longobardi, pronta a dare vita a un progetto pluriennale mirante alla riconquista di un posto nella massima categoria. Obiettivo da raggiungere affidandosi a un tecnico di primo piano, magari con diverse promozioni nel curriculum. Rumors fanno il nome di Piero Bucchi (già sulle panchine di Napoli e Caserta), sotto contratto con la Virtus Roma per la prossima stagione ma che avrebbe la possibilità di uscire dall’accordo e accasarsi altrove. Una semplice suggestione al momento, ma chissà che non possa rivelarsi qualcosa di più concreto di una fantasia. Di reale per il momento c’è la rinegoziazione andata a buon fine dei contratti della guardia/ala Nicola Markovic (20), della guardia Marco Portannese (29), della guardia Riccardo Rossato (23) e della guardia Marco Contento (28), in fase di recupero dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro patita lo scorso novembre.