A2- A Torino servono sale e tanto Pepe per battere Latina all'overtime

La prima giornata di ritorno del Girone Verde regala una vittoria per la Reale Mutua Torino, che sbanca il Pala Ponte Grande di Ferentino, quest’oggi senza pubblico, batte la Benacquista Latina 79-83 e raggiunge il 3°posto.
03.12.2023 07:43 di Emiliano Latino   vedi letture
Simone Pepe
Simone Pepe

Serve un overtime, dopo tanta paura, alla Reale Mutua Torino per tornare dal piccolo comune del frusinate con una vittoria soffertissima, contro il fanalino di coda Latina che se l'è giocata alla pari e avrebbe meritato ben altro risultato finale. Male, anzi malissimo nei primi 20 minuti, come solo un diesel può fare, la squadra di Ciani ritrova compattezza, lucidità e finanche una discreta fase difensiva nella seconda parte della partita, ma serve lo strappo nel finale per evitare quella che sarebbe stata una brutta figura. Troppo brutta per essere vera, la compagine torinese ha visto riaffiorare alcuni limiti palesati in altri match di questo tipo. Le tantissime palle perse e la scarsa propensione per giuste in attacco devono far riflettere in vista di impegni più probanti. Ma si sa, le vittorie mettono a tacere tutto e i risultati danno ragione ai gialloblù. E non da oggi, quando Pepe e De Vico prendono per mano la squadra, le cose iniziano a girare per il verso giusto. Kennedy la decide nel finale con un paio di giocate delle sue e la Reale torna a vincere seppur convincendo poco o nulla. Sottotono Schina e soprattutto Poser che ne combina più di Bertoldo e nel finale del 4°quarto esce con 5 falli.

La squadra di Sacco, dopo aver dominato o quasi nel primo quarto e tenuto testa alla più quotata Torino, inanella la sua terza sconfitta consecutiva e sembra non riuscire a ritrovare una vittoria che serve sempre di più come il pane. La classifica e l’ultimo posto occupato dicono tutto. Le ottime prestazioni di Parrillo (MVP con 18 pt), Alipiev e Moretti (risparmiato per tanti minuti a causa di un infortunio patito a seguito di un contatto con Kennedy nel primo quarto), non bastano a scongiurare l'ennesima sconfitta che a questo punto inizia a mettere paura alla compagine biancoazzurra. Il tempo non manca, i punti in palio sono ancora tanti, ma serve presto una vittoria scaccia crisi per evitare che lo spettro della retrocessione diventi sempre più palpabile. Oggi però uscendo dal Ponte Grande di Ferentino la testa è rimasta meritatamente alta, anzi altissima e forse i due punti sarebbero stati anche meritati.

Il tabellino

Benacquista Assicurazioni Latina - Reale Mutua Torino 79-83 (29-18, 11-20, 16-18, 14-14, 9-13)

Benacquista Assicurazioni Latina: Salvatore Parrillo 18 (1/6, 4/9), Ivan Alipiev 14 (4/7, 2/6), Frank Gaines 14 (5/9, 0/4), Samuele Moretti 12 (4/8, 0/0), Alexander Cicchetti 11 (3/7, 0/1), Gabriele Romeo 5 (1/2, 0/0), Felix Amo 5 (0/0, 1/3), Borislav georgiev Mladenov 0 (0/1, 0/0), Abdel Fall 0 (0/1, 0/0), Ziggy Collazo 0 (0/0, 0/0), Maurizio Spadon 0 (0/0, 0/0), Kenneth Viglianisi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 25 - Rimbalzi: 23 7 + 16 (Samuele Moretti 7) - Assist: 13 (Frank Gaines 5)

Reale Mutua Torino: Niccolo De vico 17 (2/7, 3/7), Simone Pepe 15 (4/5, 1/6), Keondre Kennedy 14 (4/6, 0/3), Donte Thomas 12 (5/7, 0/3), Luca Vencato 11 (1/6, 2/3), Federico Poser 8 (3/5, 0/0), Matteo Ghirlanda 3 (1/1, 0/0), Matteo Schina 3 (0/1, 1/2), Abdoul victor Jahier  0 (0/0, 0/0), Luca Loiacono 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 27 - Rimbalzi: 43 13 + 30 (Federico Poser 12) - Assist: 12 (Simone Pepe 4)

La partita

Brutto inizio per la Reale Mutua Torino che con 4 palle perse nei primi due minuti subisce il parziale di 12-0 dagli uomini di coach Sacco che sorprendono i torinesi in palese difficoltà. Serve un’invenzione di Kennedy a sbloccare il tabellino gialloblù dopo il time-out chiesto da Ciani.

Ad Alipiev e compagni non par vero di trovare così tanti spazi nell’imbarazzante difesa ospite. Latina segna da tutte le parti, la Reale rimane a guardare il clamoroso parziale di 19-2 del 6’. Un paio di triple di Pepe e De Vico accorciano una distanza sinora quasi siderale. In questi casi è proprio Pepe a prendere per mano la squadra e le cose iniziano a prendere una piega diversa.

E L’infortunio di Romeo dopo uno scontro con Kennedy non è una bella notizia per la Benacquista.Tra scelte sbagliate in attacco e poca gamba quando c’è da difendere, la sirena chiude un primo quarto quasi da incubo per Torino sotto 29-18.

I punti di De Vico e la tripla di Thomas aprono il secondo atto che dovrà essere di tutt’altra pasta per Torino. Schina su Gaines sembra la chiave difensiva che Ciani pare aver trovato per arginare gli attacchi dei padroni di casa. Torino trova continuità a rimbalzo e anche in attacco le cose iniziano a girare per il verso giusto. Latina non ne azzecca più una e al 5’ il vantaggio accumulato è ridotto al lumicino sul 34-26 (dopo una tripla di Parrillo).

L’imprevedibilità di Kennedy e l’equilibrio ritrovato hanno fatto la differenza nella seconda parte della frazione. Torino si è svegliata e per i biancoazzurri adesso si fa difficile, nonostante le doppie cifre di Parrillo e Alipiev. All’intervallo lungo il 40-38 rimescola le carte in vista della seconda parte del match. Per i torinesi il mattatore è Pepe con 13 pt e un impatto sulla partita come solo lui sa imporre.

Brava Latina a ritrovare scelte coraggiose e spavalde in attacco ad inizio del terzo tempo. Le transizioni offensive di Kennedy e i punti dalla lunetta di Vencato creano scompiglio nella difesa della squadra laziale che al 5’ significa il sorpasso Reale sul 47-48. È sempre il solito Parrillo tirare la carretta e tirare bene dall’arco (2/2). Punto a punto fino alla sirena (56-56) e partita che si deciderà solo nell’ultima frazione.

Parrillo ormai MVP della serata continua con il suo personale show anche ad inizio ultimo quarto. Gaines e Vencato non se le mandano a dire e il duello tra i due è avvincente ad ogni possesso.

Quando De Vico decide che è arrivato il momento di mettere la freccia, la bilancia inizia a propendere verso la squadra di Ciani. Al 5' nuovo sorpasso Reale sul 64-66. Nel finale Sacco si affida a Parrillo (4 falli) e Gaines: l'equilibrio rimane costante. Kennedì si inventa il canestro della parità a 10" dalla sirena e Parrillo manca l'ultimo arresto tiro rimandando tutto all'overtime (70-70).

Tanti errori e poca lucidità figli della stanchezza sono i capisaldi di questo inizio di overtime. Non si segna mai. Moretti esce dopo aver commesso il suo 5°fallo su Thomas che dalla linea di carità non sbaglia (2/2). Amo e De Vico timbrano da fuori, ma è Kennedy a spaccare in due la partita decidendola nel finale e facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi torinesi che possono festeggiare il terzo posto in classifica insieme a Treviglio.